Benzinai stop: il 27 e il 28 luglio distributori a secco

di Federico Cirillo

Sarà corsa al rifornimento per tutti coloro che partiranno gli ultimi giorni del mese. Gli impianti, infatti, resteranno chiusi per i giorni 27 e 28 luglio, sia per le reti ordinarie che quelli autostradali. Lo sciopero, indetto dal coordinamento nazionale unitario della Federazione autonoma italiana benzinai Confesercenti e della Federazione gestori impianti carburanti e affini (Fegica) Cisl, vuole rispondere alla “blindatura del Governo, all’interno del decreto sulla manovra, di un articolo sulla distribuzione carburanti”, secondo quanto si legge su una nota emanata dalle suddette federazioni.

Inoltre, specificano “per sostenere la battaglia per il rispetto degli accordi sindacali e avere prezzi dei carburanti più bassi, gli impianti a marchio Eni/Agip rimarranno chiusi, dalle 13 di domani (14 luglio ndr) fino alle 7 del 15 luglio, su tutto il territorio nazionale” per protestare contro chi vuole “ ‘armare la mano’ ai petrolieri e punire l’unica voce del settore, ossia quella dei Gestori, di una intera categoria di lavoratori e di decine di migliaia di piccole imprese, che si battono contro gli alti prezzi dei carburanti e che hanno avuto il coraggio di mettersi in aperto contrasto ai fortissimi interessi esistenti”. Tanta, dunque, la rabbia dei gestori i quali evidenziano, con enorme disappunto,  come il Governo abbia voluto colpire l’intera categoria, con il solo scopo di avvantaggiare i petrolieri, scavalcando qualsiasi tentativo di dialogo. Un’estate rovente, quindi, seppur con poca benzina sul fuoco.

 

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