TREMA ANCORA IL GIAPPONE: fortissimo terremoto di magnitudo 7

di Roberto Mattei

Le scosse di assestamento in terra nipponica non si fermano. Quello registrato oggi dalla JMA (Japan Meteorological Agency) alle 2.57 ore italiane, è il più forte evento mai registrato dallo scorso mese di marzo, quando il Paese venne messo in ginocchio da un sisma di intensità pari a 9 gradi Richter.

Ascoli Piceno, 10 luglio 2011 – Una nuova potente scossa di terremoto di magnitudo (mw) 7, si è verificata questa mattina alle 9.57 ore locali (2.57 italiane) in Giappone. Il sisma è stato avvertito dalla capitale Tokio fino all’isola di Hokkaido, all’estremo nord del paese. L’epicentro è stato individuato al largo della costa orientale di Honshu, ad una profondità di 18 chilometri.

Subito è stato lanciato l’allarme tsunami da parte delle autorità che hanno anche disposto l’evacuazione immediata delle aree a rischio.

 

Sgombrata d’urgenza anche la centrale di Fukushima, dove gli operai erano al lavoro per la messa in sicurezza del reattore n. 1 in manutenzione straordinaria dalla scorso mese di Marzo, quando il paese venne sconvolto dalla tragica scossa di terremoto che provocò più di 15000 morti in tutto il paese, con 5400 persone ancora disperse. L’allarme tsunami è rientrato intorno alle 11.45 ora locale (4.45 italiane); l’evento pare infatti abbia provocato un leggero innalzamento del mare con onde alte fino a 10 cm, ma niente di più.

Al momento non sono pervenute notizie di morti, feriti o eventuali danni causati dall’evento. Anche per quanto concerne la parte nucleare, la NISA, l’Agenzia per la Sicurezza Nucleare Nipponica, ha annunciato che nessun impianto o reattore dislocato nell’area colpita ha riportato danni.

Quella di oggi è sicuramente una delle più forti scosse registrate sino ad oggi in Giappone dopo quella dello scorso 11 marzo.

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