Milano: Indagati i 4 poliziotti accusati di aver pestato a morte un uomo

di Francesco Coppola

Giovedì notte Michele Ferrulli, facchino barese, dopo essere stato fermato per dei controlli da agenti della Polizia di Stato, oppone resistenza: i poliziotti dopo averlo lo bloccato a terra lo ammanettano. Poco dopo l’uomo viene colto da malore, gli agenti lo liberano e gli prestano i primi soccorsi praticandogli un massaggio cardiaco. Ferrulli non si riprende e muore in ospedale, dove intanto è stato portato da un’ambulanza chiamata dagli uomini delle Forze dell’Ordine.

Questa è la versione data dai poliziotti nel loro rapporto. Esiste però anche un’altra versione dell’accaduto, ed è quella data dai familiari della vittima, avvalorata anche da un filmato amatoriale: il video mostrerebbe Ferrulli mentre viene colpito diverse volte dagli agenti durante l’ammanettamento; un colpo sarebbe stato inferto anche sulla testa dell’uomo. Successivamente al malore gli agenti avrebbero poi rivoltato varie volte il corpo dell’uomo. Ferrulli sarebbe quindi morto in seguito ad un pestaggio.
Oggi giunge la notizia che i quattro agenti che hanno fermato Ferrulli quella notte sono stati raggiunti da un avviso di garanzia: omicidio  preterintenzionale è l’accusa mossagli dalla Procura di Milano. Il pm Gaetano Ruta, che segue l’indagine, ha detto che si tratta, al momento, solamente di un atto dovuto in vista dell’autopsia che si dovrebbe tenere ad inizio settimana. I quattro poliziotti, uomini del reparto volanti della Polizia, saranno interrogati nei giorni successivi all’emissione del referto autoptico.

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