Napoli: allarme rifiuti causa aumento asma ai bambini

di Enrico Ferdinandi

L’emergenza rifiuti che sta imperversando sulla città di Napoli da oggi comporta un’ulteriore preoccupazione per gli abitanti, difatti secondo uno studio la diossina che si sprigiona dal rogo dei rifiuti può danneggiare le vie respiratorie dei bambini. L’allarme è stato lanciato dalla Fimp, Federazione Italiana Medici Pediatri, che ha monitorato la salute dei bambini napoletani da un anno a questa parte scoprendo che i problemi respiratori causati da diossina sono aumentati: tosse, bronchiti ed asma i segni più evidenti.

Il presidente Fimp Giuseppe Mele ha spiegato che «A causa soprattutto dei roghi che sprigionano diossina e altre sostanze tossiche, i bambini che già hanno una fragilità respiratoria, in particolar modo quelli allergici, hanno sofferto di più. Per la prima volta infatti nell’ultimo mese, con l’acuirsi dell’emergenza a Napoli, abbiamo registrato un aumento dell’incidenza di problemi respiratori stimabile dal 10 al 20%rispetto ai livelli normali, dell’incidenza di patologie respiratorie nei bambini, come asma, tosse e bronchiti asmatiche». Per quanto riguarda gli altri dati il Dott. Mele ha spiegato che: «Non abbiamo registrato incrementi nè di tumori nè di malattie gastrointestinali. Ma, soprattutto per le patologie oncologiche, sono considerazioni che vanno fatte a lungo termine, si deve effettuare una osservazione epidemiologica per più anni».
Ade essere più soggetti a rischio sono i bambini predisposti geneticamente ad allergie, inoltre è stato messo in evidenza come i rifiuti bruciati oltre ad esser un grave danno per la salute di tutti i cittadini per via della presenza della diossina sprigionata dalle fiamme, siano anche un pericolo, una volta bruciati essi diventano rifiuti speciali e devono esser smaltiti diversamente, viste le difficoltà con i rifiuti normali c’è da immaginarsi che ciò non giochi a vantaggio di Napoli. La città partenopea oltre a dare una cattiva immagine di se ai turisti si trova davanti a preoccupanti allarmi per la salute dei suoi cittadini: che il governo intervenga efficacemente, almeno questa volta, e che il nuovo sindaco sia in grado di trovare una soluzione allo “spreco degli sprechi”.

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