Morto il senatore a vita Giulio Andreotti, aveva 94 anni. Niente funerali di stato

Morto il senatore a vita Giulio Andreotti, aveva 94 anni. Niente funerali di stato

Giulio-AndreottiGiulio Andreotti, il senatore a vita più longevo della Repubblica, aveva 94 anni, si è spento oggi alle 12 e 25 nella sua abitazione romana. Il politico Andreotti, fu esponente di spicco della Democrazia cristiana, ed è stato, ininterrottamente,  sulla scena politica dal 1945 in poi, assumendo per ben 7 volte la carica di presidente del consiglio.
Nel pomeriggio di oggi la camera è stata allestita nello studio della sua stessa abitazione in corso Vittorio Emanuele, nel centro di Roma, dove potranno rendere l’ultimo saluto amici, colleghi e quanti lo hanno conosciuto.
I funerali domani, in forma privata, nella chiesa di San Giovanni dei Fiorentini, vicino alla residenza del senatore, così come comunicato Patrizia Chilelli, la sua segretaria da sempre, a nome della famiglia.
L’ex senatore era stato ricoverato ai primi di maggio dello scorso anno al Policlinico Gemelli di Roma per una crisi respiratoria e poi dimesso, ma le sue condizioni di salute da allora erano rimaste sempre precarie.
Ora davanti alla sua abitazione si è assiepata  una folla di giornalisti, fotografi e tanti curiosi a caccia di immagini da riprendere per questo evento che chiude l’ultimo capitolo della vita di un politico chiacchierato, che ha segnato  un’epoca e  che, nel bene e nel male,  ha fatto parte della  nostra storia recente.
Tra i primi ad accorrere a portare il cordoglio alla famiglia l’ex ministro e sottosegretario, Vincenzo Scotti e Giulia Bongiorno, lo storico avvocato del senatore a vita.
La notizia della morte si è subito diffusa e tanti i  messaggi di cordoglio che continuano aggiungere dall’Italia e dall’estero, dove la stampa lo descrive come “una figura emblematica della Democrazia cristiana”.

Sebastiano Di Mauro
6 maggio 2013

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