Roma: Uccide la nonna della ragazza per l’eredità

di Enrico Ferdinandi

Roma. – Diceva di sentire delle “voci nella testa” il ragazzo di 23 anni che quest’oggi è stato arrestato a Roma con l’accusa di aver ucciso la nonna della sua ragazza lo scorso 7 giugno. La donna, Laura D’Argenio, aveva 75 anni, al momento del ritrovamento del corpo i Carabinieri avevano inizialmente ipotizzato un suicidio, in quanto l’anziana si trovava nella vasca da bagno completamente ricoperta d’acqua.

Nel corso delle indagini però la questione si è resa sempre più intricata, la donna forse già da tempo temeva un furto o di subire dei danni fisici e così aveva fatto installare a casa delle telecamere nascoste, le stesse che avrebbero permesso agli inquirenti di incastrare il giovane imprenditore 23enne con l’accusa di omicidio colposo. Il ragazzo avrebbe commesso il delitto il giorno del compleanno dell’anziana donna; dopo essersi presentato a casa in via Marco Fulvio Nobiliore, a Cinecittà, con un grande pacco “regalo”, avrebbe strangolato la donna. Dopo averla uccisa avrebbe provato in vari modi a far scomparire il corpo, tentando perfino a far sciogliere il corpo di Laura D’Argenio con l’acido, dopo numerosi fallimenti avrebbe anche tentato di dar fuoco alla casa, per poi rinunciare e lasciarla nella vasca piena d’acqua e sangue. Ad attirare l’attenzione dei vicini fu proprio l’odore di bruciato. Subito dopo l’omicidio il ragazzo avrebbe anche chiamato il suo avvocato per informarsi su come poter accedere alla vendita della casa dell’anziana e su come agire per la cessione della nuda proprietà. Una volta arrestato il giovane avrebbe confessato di esser stato «guidato dalle voci».
Ragioni d’interesse quindi quelle che avrebbero spinto l’uomo a commettere l’omicidio, l’eredità della donna forse era diventata motivo di controversie familiari dopo che la donna aveva espresso la sua volontà di voler lasciare l’appartamento ad un’associazione.  Sotto shock la ragazza e la famiglia dell’assassino che mai avrebbero pensato che il ragazzo fosse capace di un simile atto. Attualmente il ventitreenne è in stato di fermo.

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