Perché il Festival della Canzone Italiana si tiene a Sanremo? Storia e ragioni della scelta
Il Festival di Sanremo è alle porte e, come ogni anno, Sanremo si riempie di cantanti, giornalisti e turisti arrivati per seguire l’evento. Il legame tra la città e il Festival è così forte che oggi è impossibile pensare all’una senza l’altro. Ma perché proprio una piccola città ligure è diventata la sede della manifestazione musicale più importante d’Italia? Ed è sempre stato così?
La scelta della città di Sanremo
Il Festival di Sanremo si svolge ogni anno al Teatro Ariston, nella città di Sanremo. Giunto alla 76ª edizione, il Festival nasce nel 1951, negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale. Promosso dall’EIAR – poi diventata RAI – aveva l’obiettivo di celebrare la canzone italiana come forma d’arte popolare, promuovendo nuovi brani, lanciando artisti emergenti e fidelizzando un pubblico che cercava di ritrovare un’identità culturale e nazionale. Grazie alla radio, mezzo di comunicazione più diffuso all’epoca, milioni di italiani poterono partecipare e sentirsi parte di un evento collettivo.

Prima edizione del Festival di Sanremo (1951).
Foto: mondi.it
La scelta di Sanremo non fu casuale. La città era già una rinomata meta turistica frequentata dall’aristocrazia e dall’alta borghesia italiana ed europea. Disponeva di alberghi eleganti e infrastrutture adeguate a ospitare un notevole afflusso di visitatori, offrendo al Festival un’immagine raffinata e cosmopolita. Inoltre, la fama di Sanremo come “Città dei Fiori” evocava un’idea di rinascita, bellezza ed eleganza, particolarmente significativa in un periodo delicato come il dopoguerra.
L’evoluzione del Festival e del brand turistico “Sanremo”
La prima edizione si tenne negli ultimi tre giorni di gennaio del 1951 al Casinò di Sanremo, luogo esclusivo e perfettamente organizzato per ospitare uno spettacolo di questo tipo. Inizialmente il Festival era solo radiofonico; nel 1955, con l’arrivo della televisione, si trasformò in un grande evento di massa. Nel 1977 si trasferì definitivamente al Teatro Ariston, che ancora oggi rappresenta la sua sede ufficiale.

La 27ª edizione del Festival di Sanremo, prima ad essere trasmessa in televisione.
Foto: lampoonmagazine.it
Dal 1951 a oggi il Festival di Sanremo è cresciuto fino a diventare un appuntamento di grande rilievo internazionale. Numerosi brani presentati sul suo palco hanno raggiunto un successo mondiale, come “Nel blu dipinto di blu (Volare)” di Domenico Modugno (1958) e “Sarà perché ti amo” dei Ricchi e Poveri (1981), diventati simboli della musica italiana nel mondo.
Allo stesso tempo, il Festival ha ospitato grandi star internazionali, contribuendo ad accrescere ulteriormente la sua visibilità globale. Tra gli ospiti più iconici si ricordano i Queen nel 1984, David Bowie nel 1997 e gli One Direction nel 2014. La loro presenza ha rafforzato la dimensione internazionale dell’evento, rendendolo non solo una celebrazione della canzone italiana, ma anche un palcoscenico riconosciuto a livello mondiale.

David Bowie durante la sua performance sul palco dell’Ariston (1997).
Foto: David Bowie Italia
Il Festival ha consolidato l’immagine turistica della città, trasformando Sanremo nel simbolo della musica italiana. La vocazione floricola era già parte della sua identità, ma con il Festival i fiori sono diventati elemento scenografico e simbolico centrale: decorano il palco, arricchiscono gli allestimenti e vengono tradizionalmente donati agli artisti al termine delle esibizioni. Un gesto che celebra Sanremo non solo come capitale della canzone italiana, ma anche come autentica “Città dei Fiori”.




