SOLE CUORE AMORE | La tragicità del quotidiano

SOLE CUORE AMORE | La tragicità del quotidiano

Daniele Vicari dirige un film semplice come il verso della canzone da cui prende il titolo, ma che di semplice ha ben poco al suo interno. Sole Cuore Amore è uno spaccato amaro della realtà, una rappresentazione nuda e cruda della vita di tante persone, impotenti di fronte ad una quotidianità schiacciante che non lascia scampo. Ma visto da un’altra prospettiva, è anche un film che parla di amicizia, di affetti, di quei legami profondi grazie ai quali si riesce ad andare avanti, tirando la cinghia e sopportando con forza.

Seguiamo dunque le vicende di Eli (Isabella Ragonese), una donna con quattro figli ed un marito disoccupato (Francesco Montanari), che non riesce a trovare un impiego fisso se non qualche sporadico lavoretto giornaliero. Vivono nella periferia romana, di fronte al mare, e la donna si sveglia ogni mattina prima dell’alba per affrontare un lungo viaggio di ben due ore per recarsi al bar dove lavora. Quando esce di casa, spesso incontra la sua vicina nonché grande amica Vale (Eva Grieco), che al contrario a tarda notte rientra dal lavoro. È una performer, una danzatrice che balla in discoteche e locali, senza mai perdere di vista il suo grande amore per l’arte. Le due donne, legate da un affetto profondo, si aiutano e sostengono a vicenda facendo della loro amicizia un modo di fuggire dalle difficoltà che le circondano.

La dimensione di verità del film resta sempre ben visibile. Perché tutto quello che viene raccontato purtroppo succede spesso; si percepisce benissimo che quelli che sembrano solo personaggi in realtà sono persone in carne ed ossa, oppresse da una vita con la quale sono costrette a fare i conti ogni mattina. La sveglia che suona ben prima dell’alba, i sacrifici per raggiungere un posto di lavoro lontano e collegato male con i mezzi di trasporto. Il padrone del bar (Francesco Acquaroli) che è carnefice e vittima al tempo stesso, vittima di un sistema che non può fare sconti a nessuno e passa sopra i bisogni delle persone. Tutto ciò compone un quadro che abbiamo ben presente nella società di oggi, una guerra tra poveri che non lascia vie d’uscita. E in questo Eli e Vale sono due facce della stessa medaglia, sono esattamente complementari.

Una comincia la sua vita quando l’altra va a dormire, insieme compongono un cerchio che si ripete uguale a se stesso ogni giorno, senza sosta. Ed è emblematica la sequenza iniziale del film, che mostra tramite un montaggio alternato le due donne intente a svolgere le proprie mansioni. Eli che si muove velocemente e con decisione dietro al bancone del bar, servendo armoniosamente i clienti col sorriso. E Vale, che allo stesso tempo si muove sinuosamente mentre danza, esprimendo la sua arte tramite ampi movimenti delle braccia esattamente come Eli mentre poggia tazzine e cornetti sul bancone.

 

VOTO 6,5

 

Dati tecnici di Sole Cuore Amore

TITOLO: Sole Cuore Amore
USCITA: 4 maggio 2017
REGIA: Daniele Vicari
SCENEGGIATURA: Daniele Vicari
DURATA: 112’ minuti
GENERE: drammatico
PAESE: Italia, 2016
CASA DI PRODUZIONE: Fandango, Rai Cinema
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Koch Media
FOTOGRAFIA: Gherardo Gossi
MUSICHE: Stefano Di Battista
MONTAGGIO: Benni Atria, in collaborazione con Alberto Masi
CAST: Isabella Ragonese, Eva Grieco, Francesco Montanari, Francesco Acquaroli, Giulia Anchisi, Chiara Scalise, Paola Tiziana Cruciani, Noemi Abbrescia, Giordano De Plano

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