Edoardo Ferrario e Francesco De Carlo su Netflix – Il futuro della stand up comedy italiana

Edoardo Ferrario e Francesco De Carlo su Netflix – Il futuro della stand up comedy italiana

Con Ferrario e De Carlo sbarca la stand up italiana su Netflix

Che l’idea di Netflix fosse quella di puntare sulla stand up comedy lo si era capito già trilioni di anni fa.
Praticamente infinito il repertorio anglosassone sfoggiato dal colosso dello streaming, che negli ultimi tempi aveva caricato online vere e proprie chicche come gli show di Hasan Minhaj, Michael Che, Dave Chapelle, ma anche gli irriverenti comici britannici Greg Davies e Jimmy Carr.

L’uragano Netflix ormai detta il mercato. Ed in questo caso verrebbe da pensare “per fortuna”. Perché se c’era una cosa di cui si iniziava a sentire la mancanza qui da noi era proprio l’irriverenza di qualche comico che ci buggerasse più da vicino.
Perché l’idea di affidarsi agli YouTuber per farsi  due risate, per fortuna, è durata il tempo di un paio di flop ed anche l’illusione di scovare qualche talento dalle parti di Colorado o Made in sud si è rivelata essere una prospettiva per niente lungimirante. stand up

Allora ecco i salvatori della patria. Ecco Edoardo Ferrario e Francesco De Carlo (e a breve anche Saverio Raimondo). Tre nomi che a molti – soprattutto fuori da Roma – magari diranno poco, ma che invece le ossa nei club (ed in TV), se le sono fatte eccome.
Se per Raimondo bisogna però sospendere ogni giudizio in attesa del prossimo show, tanto si può dire di Temi caldiCose di questo mondo. Tanti i punti in comune per due comici che in verità portano avanti una satira tutt’altro che simile. E non è certo un caso che Netflix abbia scelto proprio loro per inaugurare un nuovo filone di stand up all’italiana.

Il primo punto comune non è di tipo personale, bensì il luogo d’esibizione. Il Santeria di Milano, uno dei pochissimi club in Italia che nel tempo ha saputo scommettere sulla stand up, sopperendo ad una mancanza, quella della rete di locali in cui si fa comicità, che da noi rischia di diventare un serio problema per chi vuole emergere nel settore.
Al Santeria Ferrario e De Carlo sembrerebbero voler raccontare un modo di far ridere più fresco, più al passo coi tempi. Ed infatti entrambi sfruttano l’occasione per fare un po’ di sano dissing nei confronti della vecchia scuola (Edoardo Ferrario dedica una parte dello show a deridere la comicità à la Brignano, De Carlo se ne esce con «’sta battuta sembra di Montesano»).
Entrambi non parlano ai vecchi. E questa è una grande notizia nel nostro Paese. Perché innanzitutto danno una bella iniezione di fiducia alle nuove generazioni, che su Netflix sembrano sentirsi dire “sì, esistete anche voi”, ma poi perché il tempo delle barzellette sembra davvero essere finito ed è necessaria una comicità un po’ più ricercata.

stand up

Dicevamo, i due stand up comedian sono molto diversi tra loro, e questo fa intendere ancora una volta quanto la vision di Netflix sia quella di arrivare ad un pubblico che sia il più trasversale possibile.  Edoardo Ferrario è apertamente disimpegnato a livello politico, propone una comicità che colpisce ma mai con cattiveria. Quando racconta sembra un bambinone cresciuto a Roma Nord (in a school in the Fields, cit.).
Francesco De Carlo invece è politicamente scorretto, si mette a nudo parlando delle sue esperienze a Londra. Racconta di gastriti, serate passate a farsi le canne davanti alla tv e del suo amore per carboidrati e pinte di birra. Il suo è un incrocio tra mimica da cartoon e vero e proprio black humor.

Entrambi però sono tenacemente attaccati alla stand up anglosassone, una tradizione che da noi si era vista davvero (troppo) poco. Che Netflix abbia voluto colonizzare anche il nostro mercato non è però una bestemmia, né tantomeno un’operazione fantascientifica.
A pensarci bene i vari Benigni, Verdone, Nuti, e andando ancor più indietro Totò e Petrolini, prima di approdare al cinema che facevano? Il loro non era un gigantesco one-man-show condito con personaggi, macchiette, camuffamenti ed architetture ricostruite?
Sarà mica che i tempi cambiano ed è arrivato anche per noi il momento di alzare l’asticella?
Tanto dopo di loro era stato il vuoto pneumatico. So, stand up, new italian comedy! 

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook