LORO 2 | Il cerchio si chiude: un “secondo tempo” stupefacente

LORO 2 | Il cerchio si chiude: un “secondo tempo” stupefacente

Ora sì. Adesso finalmente tutto è al suo posto, l’enigmatico disegno di Sorrentino è completo. Nella recensione di Loro 1 che vi avevamo proposto dopo la sua uscita ci eravamo chiesti a cosa avrebbe portato quella sorta di introduzione. Con Loro 2 l’abbiamo finalmente compreso: il viaggio alla scoperta di quell’uomo misterioso che tutti anelavano a conoscere è giunto a termine, e quello che abbiamo trovato ci ha sbalorditi. Una narrazione che si sposta sulla storia d’amore di una coppia un tempo così unita, composta da due persone così lontane da noi, ma che si rivelano simili a chiunque altro. Le loro paure, il timore di restare soli, di non riuscire più ad amare di nuovo così ardentemente. E poi ancora le anime perdute che vagano intorno alla figura di Berlusconi, sempre più cadaveriche e abbandonate al loro destino. Loro 2 era la conferma che ci aspettavamo. Chapeau, Paolo.

Loro 2

Procediamo per gradi. Loro 2 si apre con una sequenza semplice ma dall’impatto formidabile: un dialogo tra Berlusconi ed un suo socio di vecchia data, Ennio. Nelle loro parole dette in confidenza possiamo intuire tanto di quello a cui assisteremo successivamente. Berlusconi è sfiduciato tanto quanto il suo governo, ma un self-made man del suo calibro non può permettersi una resa. Non l’ha mai fatto in vita sua, non comincerà di certo a settant’anni. Alza la cornetta del telefono, chiama una signora a caso e riesce con scioltezza in quello che è sempre stato il suo piatto forte. Vendere un sogno agli italiani. Badate bene, non regalare un sogno, ma venderlo. Perché tutto nel mondo di Lui ha un prezzo, sia esso materiale o spirituale. E in tutto questo non c’è nessun giudizio morale, non è assolutamente nell’intento del regista ma soprattutto non interessa a nessuno.

Loro 2

Loro 2 è sempre e comunque un racconto emotivo, fatto di persone e sentimenti più che di realtà o critica. E allora ci godiamo questa inedita e sospesa versione di Berlusconi, con quel suo sorriso indecifrabile che mantiene anche quando viene respinto da una giovane olgettina, perché il suo alito le ricorda quello del nonno. Quell’uomo solo nella sua reggia, attorniato da conturbanti principesse ma abbandonato dalla sua unica regina. Ci lasciamo guidare ipnotizzati da Sorrentino nel percorso da lui immaginato, fino ad arrivare al tremendo risveglio finale. Perché mentre assistevamo al circo della vacuità che si esibiva di fronte ai nostri occhi, la terra tremava ed il nostro paese chiedeva aiuto. Dalle macerie siamo riemersi come un Cristo martoriato, domandandoci: stiamo ancora soffrendo prima di morire, o ci apprestiamo a risorgere dopo il collasso?

Loro 2

Quello che sappiamo di sicuro è che il nostro è un popolo di eroi. Ci pieghiamo ma non ci spezzeremo mai, soffriamo insieme, ci aiutiamo a vicenda anche quando non abbiamo niente. Seppur tormentati e sofferenti, ne usciamo come unici vincitori. Al contrario, di “loro” non c’è più traccia, sono intrappolati nei meandri della loro pochezza e condannati all’eterno oblio. DI “Lui”, invece, resta solo un anziano signore che si allontana nell’ombra.

 

VOTO 8,5

 

Dati tecnici di Loro 2

TITOLO: Loro 2
USCITA: 10 maggio 2018
REGIA: Paolo Sorrentino
SCENEGGIATURA: Paolo Sorrentino, Umberto Contarello
DURATA: 100’ minuti
GENERE: drammatico, commedia, biografico
PAESE: Italia, Francia, 2018
CASA DI PRODUZIONE: Indigo Film, Pathé, France 2 Cinéma
DISTRIBUZIONE (ITALIA): Universal Pictures
FOTOGRAFIA: Luca Bigazzi
MUSICHE: Lele Marchitelli
MONTAGGIO: Cristiano Travaglioli
CAST: Toni Servillo, Elena Sofia Ricci, Riccardo Scamarcio, Kasia Smutniak, Euridice Axen, Fabrizio Bentivoglio, Dario Cantarelli, Anna Bonaiuto, Ugo Pagliai, Ricky Memphis, Alice Pagani, Max Tortora, Roberto Herlitzka

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