Napoli: Asia sull’orlo di una crisi di soldi?

Molti mezzi dell’azienda municipale  della raccolta dei rifiuti sono  fermi nei depositi. Non ci sono pezzi di ricambio. Il gasolio scarseggia e i soldi sono pochi per pagare gli stipendi agli operatori.

Asia sull’orlo di una crisi di soldi? Sembrerebbe di si, dal momento che i fondi a disposizione del Comune di Napoli  sono esauriti, dopo la ricapitalizzazione di 43 milioni dello scorso anno. Il servizio della raccolta dei rifiuti nel capoluogo campano rischia di arenarsi con grave danno per l’immagine della città e dei quartieri che tornenerebbero ad essere invasi da cumuli di spazzatura in strada, senza rispetto di alcuna norma. Molti compattatori sono fuori uso,( circa 200 ) perchè mancano i pezzi di ricambio ed i fornitori non intendono più concedere credito. Così il servizio notturno diventa giorno dopo giorno sempre più precario, con i camion costretti a rimanere nelle rimesse, perchè non c’è più olio per i freni e il gasolio nei serbatoi scarseggia. Il problema risale a vecchia data. Dai tempi della giunta comunale guidata dalla Iervolino, l’Asia non riesce a saldare i debiti nei confronti di banche e fornitori; debiti che, attualmente, si avvicinano ai 150 milioni. Sono necessari interventi urgenti? Sembra proprio di si, anche perchè la prima cifra riguardante il finanziamento del Governo, dopo la dichiarazione del predissesto, somma prevista per marzo, potrebbe non essere sufficiente a salvare il salvabile.

L’assessore Sodano è già a lavoro, tanto che nei prossimi giorni l’Asia dovrebbe incassare alcuni soldi dal Comune per far fronte alla situazione non facile, anche perchè c’è da colmare una grossa falla nello smaltimento della frazione secca. Problema che potrà essere risolto soltanto con la  realizzazione di un sito di raccolta in tutta la provincia di Napoli.

2 febbraio 2013

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