Dalla Basilicata il minerale anti-inquinanti

La Geologa potentina, Claudia Belviso, ha messo a punto un progetto innovativo attraverso l’area di Ricerca dal CNR di Tito Scalo (Pz). Zeoliti capaci di assorbire sostanze inquinanti. Partendo da un prodotto di scarto delle centrali termoelettriche i può realizzare un minerale sintetico capace di assorbire nichel e manganese presenti nell’acqua e nel terreno. Questa l’idea della ricercatrice lucana del Cnr, nata da un studio sugli zeoliti, minerali caratterizzati da una struttura con canali interni.

Sono stati sintetizzati in maniera artificiale e saranno utilizzati per intrappolare elementi tossici in acqua e nel sottosuolo. Il progetto, tutto lucano, è stato depositato negli Stati Uniti per essere brevettato. Un progetto che può essere realizzato con costi molto bassi, utilizzando l’acqua di mare. Fare ricerca in Basilicata, è questo l’obiettivo di Claudia, “sono stata negli Stati Uniti per la mia ricerca, ma si può restare anche qui mantenendo i contatti con l’estero”. Una scoperta dalle tante prospettive per i tanti giovani lucani che fanno fuori e che poi vogliono tornare qui, in Basilicata. In attesa del deposito del brevetto l’augurio per Claudia di trovare un contratto a tempo determinato che consenta di superare le difficoltà nell’organizzarsi l’esistenza.

Emidio Carlomagno

24 gennaio 2012

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