Francesca Caputo
Francesca Caputo

Biografia

Nata a Frascati, classe 1995, si laurea in Storia dell’Arte all’Università di Tor Vergata perché da sempre la sua passione. Consegue poi il Master in Management delle risorse artistiche e culturali grazie al quale cura la mostra collettiva al Mattatoio di Roma, Every Body Talks. Da lì cresce il coinvolgimento per tutto ciò che è arte contemporanea e inizia a raccontarlo attraverso recensioni critiche e poi collaborando con 2duerighe.com. Tra gli interessi più spiccati: i viaggi, la letteratura e gli alberi. La sua vita è sempre stata riassunta nel motto «succisa virescit»: «recisa alla base, rinascerà più forte».

Articoli

Il collettivo SBAGLIATO e i poster sugli edifici

Abbiamo intervistato il collettivo artistico SBAGLIATO, nato nel 2011 da tre ragazzi romani, architetti e designers di formazione. Il loro progetto esprime il desiderio di creare un’interferenza nella città in cui viviamo, attraverso interventi di street art. L’affissione dei loro poster sugli edifici, mimetizzati tra le architetture urbane, ci offre una percezione diversa, stravolta, dello spazio e della dimensione cittadina.…
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Le Mythe Dior. L’ unione di tutte le arti in un corto firmato Matteo Garrone

Musica fiabesca e inquadrature bucoliche: 15 minuti di viaggio in una dimensione sospesa nel tempo e nello spazio, opera eterna di Matteo Garrone per Dior. La celebre casa di moda francese infatti, presenta così la nuova collezione Haute Couture autunno-inverno 2020-2021 di Maria Grazia Chiuri, prima donna a guidare la direzione creativa del marchio. Ed è proprio la figura femminile…
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Jim Dine: l’originalità dell’arte tra pittura e oggetti

Poco prima della pandemia Roma viene tappezzata da manifesti gialli per introdurre la grande retrospettiva su Jim Dine del Palazzo delle Esposizioni (di cui avevamo già parlato durante il lockdown con @condizioneassange). Putney Winter Heart (Crazy Leon), 1971-1972 diventa il manifesto della mostra: un acrilico su tela e oggetti. La rassegna, organizzata da Azienda Speciale Palaexpo e curata da Daniela…
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Damien Hirst: la linea sottile tra arte e marketing

Torniamo a parlare di arte social: è il turno di Damien Hirst il quale, durante il lockdown, ha utilizzato il profilo Instagram per comunicare con i suoi fan e per vendere il suo operato, il cui ricavato è andato in beneficenza al sistema sanitario britannico. Il celebre artista ha anche stabilito una partnership con Snapchat a sostegno di Partners in Health,…
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Dispositivi sensibili: il nuovo programma multidisciplinare del Mattatoio

Tra le tante riaperture del momento, anche gli spazi espositivi dicono la loro: il Mattatoio di Roma lancia Dispositivi sensibili, il nuovo progetto curato da Angel Moya Garcia, incentrato sulle pratiche performative contemporanee. L’idea si inserisce nell’ambito della programmazione dell’Azienda Speciale Palaexpo per il triennio 2020-22, dedicato alla convergenza tra metodi, estetiche e pratiche dell’arte visiva e delle arti performative,…
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