La Notte della Taranta: 150.000 in piazza tra suoni, canti, balli e tanta magia

La Notte della Taranta: 150.000 in piazza tra suoni, canti, balli e tanta magia

notte-della-tarantaIl grande evento salentino che spopola nel mondo, dalla cittadina di Melpignano una storia infinita e coinvolgente della nostra civiltà contadina e non solo. Tradizioni e cultura, questo lo splendido connubio che porta centinaia di giovani, e non solo, a riempire la splendida piazza della serata dedicata ai nostri canti e al nostro vissuto, una folla entusiasta e coinvolta fino all’inverosimile che si lascia trascinare dalle emozioni forti e dai suoni che dal palco si spandono verso il pubblico, parole, mosse e sensazioni che stimolano a cantare, ballare, emozionarsi a 1000.

Che cosa spinge questa enorme ondata di persone a riunirsi qui è presto detto: è la magia della piazza, dell’evento eccezionale che assorbe l’animo e la mente, il cuore e il sentimento, che muove il corpo al ritmare forte della musica che si leva come un’aquila al di sopra di noi “occupanti della piazza” e ci rende spettatori e attori di questa festa eccezionale, serata di musica e cuore, di sogni e desideri, di lavoro e fiera alzata di testa. Il mondo intero che canta e balla, che si esibisce e si lascia coinvolgere dal suono dei tamburelli, dalle sinuose mosse dei ballerini, dalle parole dei canti della nostra società contadina nascosti per secoli e che ora esplodono in tutta la loro concretezza di una vita vissuta con semplicità e tantissimo sentimento.

Un perfetto connubio tra rock jazz e sinfonica e un ‘ondata enorme che si muove al ritmare della taranta senza freni, inibizioni, paure, la musica prima di tutto ed interpreti eccezionali sul palco a cominciare dal nostro Giancarlo Paglialunga che apprezziamo sin da quando da ragazzino si esercita con i suoi amici, sul piazzale della chiesa con tamburelli e quant’altro da mezzanotte all’alba e tutto il vicinato di questa splendida marina di S. Maria al Bagno, in quel di Nardò, invece di protestare si metteva a sedere fuori ad ascoltare ed a lasciarsi coinvolgere dal ritmo frenetico dei loro suoni.

E ancora: Enza Pagliara con “Pizzica di Ostuni, Lu callalaru, Pizzica di Torchiarolo”, Antonio Castrignanò con “Sta strada, Aria Gaddhipulina”, Glen Velez Giannuzzi, Lori Cotler con” Pizzica di Aradeo”, Strumentale con “ Pizzica indiavolata e Pizzica di Copertino” e poi il magnifico coro con “Mamma la luna e Sento il fischio del vapore”, il travolgente Alessandro Mannarino con “Santu Paulu e Scetate uagliò” e poi Antonella Ruggiero con “Damme la manu” e il grande Roberto Vecchioni con” La Tabaccara e la stupenda Samarcanda” e tantissimi altri grandi interpreti del nostro bel canto vernacolare che non sto qui a menzionare e che sicuramente tutti abbiamo oltremodo apprezzato.

Una stupenda, indimenticabile, travolgente ed eccezionale notte che resterà fissa nel cuore e nella mente non solo di noi salentini, data l’eccezionalità dell’evento che che Rai 5 e Rai Radio 2 hanno mandato in diretta, come sempre, splendidamente.

Un GRAZIE GRANDE e non solo personale a TUTTI gli organizzatori del grande spettacolo che sta impazzando oggi sui media e sulla stampa e un consiglio : NON PERDETEVI IL PROSSIMO APPUNTAMENTO, ASSISTERVI E’ TUTT’ALTRO CHE PARLARNE !

Maria Teresa Manta
24 agosto 2014

 

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