In aumento i prezzi del corredo scolastico: oltre 500 euro a studente

In aumento i prezzi del corredo scolastico: oltre 500 euro a studente

School office supplies.Il costo del corredo scolastico, anche se di poco, continua ad aumentare. Al rientro dalle vacanze infatti, per quelle poche famiglie che sono riuscite a partire, si prospetta subito un importante spesa da affrontare:

in base alla stima dell’Onf, l’Osservatorio nazionale della Federconsumatori, uno studente di prima media arriverà a spendere 990,50 euro, tra libri di testo e dizionari (484 euro) e il corredo scolastico e ricambi (506,50 euro), mentre un alunno di primo liceo spenderà ben 1.305,50 euro, tra libri di testo e dizionari (799 euro) e corredo scolastico e ricambi (506,50).

Come sempre quindi, a pesare maggiormente sul budget per la scuola saranno i libri. In base a un calcolo complessivo, comprendente classi delle scuole medie inferiori, licei e istituti tecnici, quest’anno mediamente solo per i libri più due dizionari si spenderanno 529,50 euro per ogni ragazzo.

  “Nonostante la crisi, nonostante le strategie e l’inventiva delle famiglie che fanno di tutto per risparmiare anche su questa voce di spesa – dichiara Federconsumatori – i prezzi di tali articoli, seppure in maniera contenuta, continuano ad aumentare. Aumenti che, di anno in anno, hanno portato il montante complessivo di spesa a raggiungere cifre insopportabili per le famiglie, che sempre con maggiore difficoltà riescono a farvi fronte”.

Alla voce “corredo scolastico”inoltre, ad aumentare in misura maggiore sono anche i prezzi degli astucci pieni e dei diari, mentre più contenuti, ma pur sempre in aumento, i costi degli zaini.

Quali sono i rimedi oltre all’usato?

Quaderni-e-penne (1)Uno dei possibili rimedi potrebbe essere quello di realizzare degli e-book caserecci, da distribuire via cd, internet o chiavetta usb. La nota negativa è che si è costretti a leggere di fronte ad uno schermo, e in caso di bisogno, stampare le pagine che interessano (se sono molte è evidente che il costo dei fogli e dell’inchiostro renderà quasi nullo il risparmio).

Spesso invece la nuova edizione di un testo scolastico, costringe gli studenti a comprare volumi nuovi anche da un anno all’altro, solo per piccole modifiche che in realtà non fanno differenza. In questo caso, se un compagno ha comprato l’edizione nuova, conviene fare le fotocopie delle pagine integrate, o comprare in tutta la classe un unico libro new edition, fare le fotocopie delle pagine aggiuntive, e dividere la spesa complessiva con tutti.

Inoltre le scuole acquistano i volumi che servono agli studenti i quali li prendono in prestito a patto di restituirli a fine anno in buone condizioni. Aumentano anche gli istituti che incentivano con bonus e buoni sconto i più meritevoli e quelli che permettono il cosiddetto “book crossing”, cioè la pratica di “cedere” i propri libri affinché vengano utilizzati da altri.

Serena Panacchia

20 agosto 2014

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