Dipendenza da internet: cause e rimedi

Dipendenza da internet: cause e rimedi

Alcol fumo, gioco, sesso, droghe: gli italiani non si fanno mancare niente quanto a dipendenze. Siamo infatti tra le prime 5 nazioni europee per questo tipo di patologie. Negli ultimi anni però sono comparsi nuovi disagi di notevole interesse, ovvero la dipendenza da internet.

La cosiddetta “dipendenza da internet” è una problematica ancora in via di definizione che si riferisce all’uso eccessivo di internet associato a comportamento irritabile e umore negativo quando se ne è deprivati, e racchiude in sé diverse forme e sottocategorie:

–       La dipendenza dai social network;

–       La dipendenza dal porno;

–       La dipendenza dal gioco;

Ora anche smartphone e tablet garantiscono l’accesso al web, possiamo quindi usufruirne a casa, a lavoro, a scuola, in macchina, e questo influisce ulteriormente.

Ma gli atteggiamenti di uso e abuso di internet, sono innescati anche da meccanismi psicologici e neurologici di piacere, soddisfazione, affettività ed autostima. La dipendenza dai social network sembrerebbe essere dovuta infatti dalla mancanza di sicurezza, socialità e personalità, che vengono invece colmate apparentemente dai vari siti.

dipendenza internetAnsia, depressione, stress contribuiscono inoltre a peggiorare la situazione. Ad esempio quando si attraversa un momento difficile, il computer e le sue molteplici risorse possono ridurre lo stato di disagio, offrendo opportunità di svago.

Attraverso Internet si possono nascondere preoccupazioni, insicurezze e difetti, poiché le amicizie virtuali permettono di parlare liberamente, dando la possibilità di decidere che tipo di persona essere in quel momento, senza essere giudicati realmente. Molti giovani tendono infatti a creare profili non corrispondenti alla loro persona (non a caso in Italia 5mila ragazzi sono considerati a rischio di dipendenza).

Ciò provoca una distorsione del senso dei veri rapporti amicali e a sua volta una vera dipendenza da amicizia, detta anche “amico dipendenza”. In questo modo però si rischia di instaurare un circuito vizioso, che porta tutt’altro che a risolvere il problema.

Uno dei rischi è di non avere più tempo per le relazioni interpersonali reali, di conseguenza ne risente il rapporto diretto e il confronto sia fra amici che fra coppie. Spesso si perde la cognizione del tempo, si passano ore sul computer senza rendersene conto, si dimentica di svolgere attività importanti quali nutrirsi, o provvedere alla cura di sé, mentre a livello di malessere fisico, può comportare emicrania, stanchezza, pesantezza nei movimenti.

internet_interna-nuovaIn questi casi occorrerebbe intervenire con una riduzione graduale del comportamento di dipendenza da internet, imparando a limitarsi e controllare il tempo trascorso davanti il computer, ma al contempo bisogna individuare dei comportamenti alternativi, sufficientemente gratificanti, che possano sostituirlo, aiutando il soggetto a superare le sue eventuali difficoltà socio-relazionali. Difficilmente gli psicofarmaci possono essere d’aiuto, al contrario, è necessario rafforzare le strutture interne, come l’autostima, ed esterne, come i rapporti sociali reali con amici e famigliari.

Bisogna quindi imparare ad usare il computer ed internet nel modo giusto, senza farsi usare da lui.

di Serena Panacchia

1 agosto 2014

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