PetMe: il primo social network dedicato agli animali

PetMe: il primo social network dedicato agli animali

PetMe_LogoSi avvicina la bella stagione, il conto alla rovescia per le vacanze estive è già partito e con lui la consueta ansia di trovare, nel caso sia impossibile portare con sé l’amico a quattro zampe, qualcuno di veramente fidato a cui lasciarlo. La soluzione è a portata di ‘zampa’. Si chiama PetMe (www.petme.it) ed è il primo social network dedicato agli animali, ai loro padroni e a tutti coloro che sono disponibili a fare i pet sitter, inclusi gli operatori di settore.

Online dallo scorso 18 marzo, PetMe è il ‘Social Petwork’ creato da Alice Cimini e Carlo Crudele. È un marchio tutto italiano, frutto dell’ingegno, della creatività e dell’intraprendenza di due giovani e felici possessori di cani e gatti, che hanno creduto fortemente in un progetto e nel sostengono al Made in Italy. PetMe non è solo una piattaforma, ma è anche un luogo d’incontro tra padroni di ogni tipologia di animale e pet sitter specializzati nei vari settori.

Un italiano su due possiede un animale domestico, con una sorpresa: oltre 50mila italiani scelgono un animale esotico. Non solo quindi cani e gatti ma anche conigli, uccelli, roditori, pesci rossi nella boccia, e persino serpenti e iguane, sono tra gli animali che rientrano perfettamente nel profilo di PetMe. Tra i requisiti fondamentali del social network, quello di «garantire agli utenti la massima qualità del servizio di pet sitting e la necessità di affidare i propri animali in mani sicure» spiega Alice Cimini, «proprio per questo PetMe offre servizi di pet sitting sia a domicilio, sia in modalità house sitting, ovvero persone che mettano a disposizione la propria casa con tariffe vantaggiose e in piena sicurezza».

Utilizzare PetMe è semplicissimo: tanto per iniziare, l’iscrizione al sito è totalmente gratuita. L’utente proprietario ha solo un obbligo: fornire tutte le informazioni necessarie relative ai propri animali, dalla razza, all’età, al carattere del proprio animale fino a eventuali patologie e al tipo di alimentazione preferita.

Anche i pet sitter avranno una scheda dedicata in cui inserire il proprio curriculum con esperienze, eventuali certificazioni, competenze e potranno altresì aggiungere video e foto a supporto delle precedenti esperienze, come referenze della propria attività. Tramite un pratico calendario, poi, si potrà segnalare il proprio periodo di attività. Il processo di ricerca e selezione dei pet sitter avviene attraverso filtri di geolocalizzazione, competenze, rating e prezzo così che quando scatterà il bisogno di un pet sitter, PetMe saprà già chi proporre al proprietario dell’animale, facendogli risparmiare tempo e fatica. Come ogni buona community che si rispetti, anche su PetMe ogni pet sitter verrà giudicato e recensito dagli utenti che condivideranno la propria esperienza. Una volta definita la scelta e concordati i termini del servizio, l’utente procederà ad effettuare il pagamento tramite piattaforma, a mezzo Paypal o carta di credito.

Semplice e veloce, il social network pensa sempre e solo al benessere dei propri amici animali e offre ai proprietari assistenza veterinaria gratuita durante il periodo dell’affidamento, così che un infortunio o un problema di salute dell’animale non siano un costo per il pet sitter.

Un’ottima soluzione a portata di click per animali più felici e padroni più spensierati!

di Claudia Pizzaroni
28 aprile 2014

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