Earth Hour 2014: Luci spente per il bene del nostro pianeta

Earth Hour 2014: Luci spente per il bene del nostro pianeta

Hearth-hourLuci spente in tutto il mondo per un’ora. Il 29 Marzo torna l’Earth Hour, la manifestazione globale del WWF, che prevede come gesto simbolico per il salvataggio del nostro paese, lo spegnimento globale di qualsiasi fonte di luce per un’ora.

Siamo tutti coinvolti, nessuno escluso, in azioni concrete per dare al mondo un futuro sostenibile e vincere la sfida del cambiamento climatico. È necessario agire in prima persona per ridurre le emissioni di gas serra intervenendo sui consumi di energia e per stimolare i governi di tutto il mondo affinchè adottino politiche energetiche.

L’iniziativa, giunta alla sua ottava edizione, è nata in Australia nel 2007 e durante la sua prima edizione ha coinvolto la sola città di Sydney; da quel momento l’“ola di buio” si è propagata in ogni angolo del pianeta, lasciando al buio piazze, strade, monumenti simbolo e luoghi di interesse di molte città.

L’Earth Hour lascerà senza luce per un’ora, a partire dalle 20.30, abitazioni private, monumenti, sedi istituzionali e piazze. L’ola di buio farà il giro del mondo: partirà dalle Isole Samoa per concludersi a Tahiti.

I simboli della manifestazione saranno alcuni dei monumenti più famosi del mondo come l’Empire State Building, il Tower Bridge di Londra, la Porta di Brandemburgo, la Torre Eiffel, il Cremlino e la Piazza Rossa di Mosca. In Italia si spegneranno la Basilica di San Pietro a Roma, passando per la Basilica di Santa Croce a Firenze, per i monumenti più famosi di Napoli, Venezia e Milano, fino alla Valle dei Templi in Sicilia.

Ognuno di noi potrà unirsi a questa mobilitazione globale, portatrice di un messaggio forte e urgente per il futuro del nostro pianeta, semplicemente spegnendo la luce della propria abitazione.

Un piccolo gesto simbolico per un grande messaggio mondiale.

di Claudia Pizzaroni
24 marzo 2014

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