Garlasco, nuove intercettazioni sconfessano Sempio
Ancora una svolta nel delitto di Garlasco, con la notizia di intercettazioni inedite di Andrea Sempio, risalenti all’aprile del 2025. Il trentottenne, amico storico del fratello della vittima, Marco Poggi, è ora l’unico indagato nell’inchiesta bis per l’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto nell’agosto del 2007 e per il quale è stato condannato l’allora fidanzato Alberto Stasi, non in assenza di dubbi e perplessità.
Il soliloquio in auto sul rifiuto di Chiara
La novità, per la quale Sempio è stato trattenuto nella Procura di Pavia per un interrogatorio di oltre tre ore, riguarda alcuni soliloqui registrati da una cimice nella sua auto. L’indagato avrebbe affermato, tra sé e sé, di aver visto i filmati intimi di Chiara e il fidanzato e di aver provato a chiamare tre volte casa Poggi non per contattare l’amico (come da lui affermato nella prima inchiesta del 2007), ma per tentare un approccio con la sorella. Nelle intercettazioni, Sempio imita a tratti la voce femminile della vittima, parlando del suo rifiuto: “lei ha detto ‘non ci voglio parlare con te’ (…) era tipo io gli ho detto ‘riusciamo a vederci?’ (…) e lei mi ha messo giù (…) ha messo giù il telefono”. Secondo gli inquirenti, il trentottenne avrebbe ucciso Chiara Poggi in seguito al rifiuto di quest’ultima. Sempio si è avvalso della facoltà di non rispondere. Secondo i pm, questa nuova versione sconfesserebbe le vecchie dichiarazioni dell’indagato, secondo cui non avrebbe mai avuto rapporti diretti con la vittima e che le tre chiamate effettuate nei giorni del delitto fossero per controllare se il fratello Marco fosse in casa, non ricordando che fosse partito con la famiglia in quei giorni.
La linea difensiva
“Dico fin da subito che il mio cliente ritiene di essere in grado di spiegare quelle captazioni”, ha affermato l’avvocato di Andrea Sempio, Liborio Cataliotti. Mentre la collega avvocata Angela Taccia presume che il suo assistito stesse in realtà “commentando” ciò che veniva detto su di lui nelle trasmissioni televisive, che stanno lasciando ampio spazio alla vicenda. Il 6 maggio è stato interrogato anche Marco Poggi, fratello della vittima e amico dell’indagato Sempio, che ha affermato di non aver mai visto video intimi della sorella insieme all’amico. Prima di far sottoporre Sempio a interrogatorio, infatti, i suoi avvocati hanno deciso di conferire incarico ad uno psicoterapeuta affinché rediga una consulenza personologica sul 38enne. Sempio verrà sottoposto, inoltre, ad una consulenza personologica, dopo la quale gli avvocati si riserveranno “di chiedere eventualmente” ai pm di convocare nuovamente Andrea Sempio per rendere esame dopo l’esito di tale consulenza. Durante tale consulenza ci si concentra su aspetti caratteriali e della personalità, come il modo di relazionarsi agli altri, i meccanismi emotivi e comportamentali. L’obiettivo è quello di individuare i punti di forza e le fragilità di una persona.




