Alluvione a Bologna: allerta arancione per oggi
Dopo la violenta alluvione della città durante il fine settimana, Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha predisposto, in via precauzionale, la chiusura di tutte le scuole per oggi, 25 ottobre. La scelta è stata presa dall’Amministrazione comunale «considerato il grande quantitativo di acqua caduto sulla città nei giorni scorsi e la dimensione dell’impatto dell’alluvione, che ha indebolito la capacità di tenuta dei suoli e, in generale, del sistema idrico cittadino». Allerta meteo, idraulica e idrogeologica è stata emessa da Arpae e Protezione civile per gran parte dell’Emilia-Romagna. I cittadini sono invitati a limitare il più possibile gli spostamenti e, se possibile, fare smart working. Il sindaco Lepore ha firmato anche un’ordinanza per sospendere il match calcistico Bologna-Milan, previsto per domani al Dall’Ara.
L’alluvione del weekend
I danni sono ancora molto estesi nel centro storico di Bologna e in alcune strade periferiche, dopo la forte alluvione che ha colpito la città lo scorso weekend. Sono, infatti, ancora in corso i lavori e le attività di volontariato dei cittadini per ripulire la città e porre rimedio al danneggiamento delle strade, delle case e di diverse attività commerciali. La zona più danneggiata è via Andrea Costa, ad ovest della città. Le strade sono state ricoperte dal fango e i cancelli sfondati dall’acqua. Secondo la Presidente della Regione, Irene Priolo, nominata da poco anche Commissaria per l’alluvione, si è trattata di una sorta di «slavina d’acqua», che è scesa dalle colline fino alla città pianeggiante. Nei giorni seguente alla forte alluvione del weekend, il sindaco di Bologna Matteo Lepore ha preso in mano la situazione, promettendo: «Il sistema idrico è collassato, e dobbiamo assumerci la responsabilità di alzare il livello di guardia e rifare la mappa del rischio della città, come abbiamo fatto per la Torre Garisenda. È una responsabilità storica che dobbiamo affrontare». Quella del fine settimana è stata, infatti, la quarta alluvione in Emilia-Romagna in meno di un anno e mezzo: le altre erano state le due nel maggio 2023 (che avevano provocato la morte di 17 persone) e l’ultima nel settembre di quest’anno.
I rischi per questi giorni
Il bollettino meteorologico avvisa che per la giornata di oggi «sono previste precipitazioni anche a carattere di rovescio temporalesco, in spostamento da sud verso nord, più intense e persistenti sulle zone del crinale appenninico centro-occidentale». Secondo Arpae, le precipitazione potranno generare, nelle attuali condizioni di saturazione dei suoli, nuovi incrementi dei livelli idrometrici su tutti i bacini dei fiumi già interessati dalle piene precedenti. Durante il fine settimana scorso sono infatti esondati, a causa delle forti piogge i fiumi Ravone, Savena, Zena e Idice, che hanno allagato la città.




