Terremoto: bollo auto cratere, chi ha versato per intero la somma non beneficia di nessuna riduzione del 60%

L’AQUILA – Il solito papocchio all’italiana, il continuo maccheronico incentivo a rimandare gli adempimenti, una vera esaltazione della giustizia.
Chi ha pagato per intero il bollo auto nel periodo di sospensione conseguente al terremoto del 6 aprile 2009 non avrà diritto a nessuna riduzione nemmeno per gli anni futuri!
Questo è il riconoscimento civico che arriva dalla Regione come una doccia fredda per quei contribuenti onesti e precisi che hanno provveduto a versare il 100 % della tassa automobilistica, i quali non potranno beneficiare della riduzione annunciata pubblicamente del 60%.

La Regione Abruzzo precisa in una sua nota pubblica: “Non si fa luogo a rimborso di quanto eventualmente già versato, ai sensi di quanto disposto in tutti i provvedimenti di sospensione”.
Per i contribuenti che non hanno provveduto al pagamento, invece, i versamenti devono essere effettuati con decorrenza gennaio 2012, con 120 rate tutte di uguale importo.
Il cc dedicato per tale adempimento è il : 1677 intestato a “Regione Abruzzo – Tasse Automobilistiche”, bisogna indicare nella causale la targa del veicolo, il numero progressivo delle rate, e l’anno di riferimento.
Ecco perché in Italia per morire e per pagare c’è sempre tempo!!

Ormai ci conoscono in tutto il mondo….

Andrea Marasea

20 gennaio 2012

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