Abruzzo: un accordo per sostenere le imprese regionali

di Loris Tarli

E’ stato firmato l’accordo con la CDP per il fondo rotativo alle imprese.
La regione Abruzzo fornisce uno straordinario sostegno alle imprese locali mediante tale dispositivo economico che va a mutare una componente del contributo a fondo perduto per mezzo di un credito  a tasso agevolato CDP.
Questa iniziativa ha lo scopo di delimitare i tassi di interesse solamente per gli investimenti; lo stanziamento di 47 milioni di euro verrà destinato alle imprese locali  per il loro funzionamento e sopravvivenza e per preservare la ricerca ed il rinnovamento professionale.

La Regione Abruzzo è stata la quarta in Italia, dopo Marche, Calabria e Toscana.
Lo stanziamento nazionale ammonta 1,75 miliardi di euro
Il rilevante aiuto economico fornito dalla Regione Abruzzo potrà essere rimborsato entro il termine estremo di 15 anni, l’accredito potrà ottenere il 50% dell’investimento con capacità di giungere all’80%.
Il cambiamento più significativo riguarda la facoltà di ampliare le  disponibilità economica erogata dal 2007, difatti è stata estesa a tutti gli aiuti forniti per effetto di leggi regionali o derivanti da progetti iniziati con risorse Fesr per incrementare investimenti produttivi e per la ricerca.
Sarà data la possibilità di intervenire ulteriormente in favore delle piccole e medie imprese abruzzesi, l’agevolazione copre il differenziale di tasso tra il costo delle provviste ed il tasso di interesse finale, fino ad un tasso minimo dello 0,50%, per mezzo dell’attivazione di linee di credito a valere sui fondi Fas.
Tali  risorse, perciò verranno destinate alla accensione di una riserva a costo calmierato che gli in modo tale che le banche convenzionate potranno impiegare gli importi per accredito di forniture economiche a medio e lungo termine.
per avere maggiori informazioni è possibile visionare il link seguente: http://www.cassaddpp.it/cdp/OperatoriFinanziari/FondoRotativoImpreseFRI/index.htm

3 Novembre 2011

Se ti è piaciuto questo articolo seguici su Twitter e Facebook