Vasto, giovane donna uccisa a coltellate arrestato il convivente per omicidio

di Andrea Marasea

Da una prima ricostruzione dei fatti sembra che la donna sia stata colpita al termine di una violenta lite scoppiata con l’uomo, i due erano fidanzati dal maggio del 2007

Una donna lituana di 24 anni, Neila Burekaite, in Italia da diversi anni con regolare permesso di soggiorno, e’ stata uccisa a coltellate nell’appartamento che condivideva con il suo compagno Matteo Pepe, 43 anni, imprenditore pugliese originario di Lucera (Foggia).

Sarebbe stato lo stesso Matteo Pepe ad avvertire il soccorso urgente del 118, che quando ha telefonato ai soccorsi ha detto di essersi ferito con un coltello ma quando i soccorritori sono arrivati sul posto hanno trovato la donna ormai priva di sensi.  
Tre i fendenti alla schiena ricevuti nella camera da letto., sferrati al culmine di una lite scattata presumibilmente per motivi di gelosia.
In realtà la tragica scoperta è stata fatta solo qualche minuto più tardi dalla polizia ai quali l’uomo avrebbe subito ammesso di aver «fatto una stronzata».

L’uomo e’ stato interrogato a lungo negli uffici del commissariato di zona al seguito del quale è stato disposto il suo arresto per omicidio.
Da una prima ricostruzione dei fatti sembra che la donna sia stata colpita mortalmente con tre coltellate al termine di una violenta lite scoppiata tra i due.

La donna, è stata trovata a terra in camera da letto colpita da un coltello da cucina,.Ad aprire la porta di casa agli agenti della polizia è stato lo stesso Matteo Pepe.
Alcuni vicini hanno dichiarato che in passato i  due avevano litigato tanto animatamente da sollecitare l’intervento dei carabinieri.
Nella pagina di Facebook di Matteo Pepe,  proprietario di una impresa di costruzioni, vi è ancora una foto in cui i due sono abbracciati amorevolmente, entrambi vestiti alla marinara.

Ennesimo delitto consumato in nome dell’egoismo.

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