Jannik Sinner, obiettivo US Open: la corsa contro il tempo dopo l’infortunio
Giorni di tensione per Jannik Sinner. Il numero uno al mondo sta monitorando con attenzione la propria condizione fisica dopo l’infortunio al ginocchio destro rimediato qualche settimana fa. Dopo aver rinunciato al Masters 1000 di Cincinnati, dove sarebbe arrivato da finalista, queste sono giornate decisive per capire se il suo corpo sarà pronto a sostenere l’ultimo grande appuntamento della stagione: gli US Open, al via il 30 agosto.
Sinner, testa agli US Open: prudenza e recupero dopo l’infortunio
Jannik Sinner vuole fare le cose con calma. Dopo l’infortunio al ginocchio accusato qualche settimana fa, il tennista altoatesino ha scelto di procedere con prudenza, concedendo al proprio corpo tutto il tempo necessario per recuperare. Negli ultimi giorni Sinner è stato avvistato a Torino, dove si è affidato al J Medical, il centro specializzato della Juventus, per seguire il problema al ginocchio destro. Tra una visita e l’altra, il numero uno del tennis italiano continua ad allenarsi e a testare la propria condizione fisica sui campi del circolo Stampa Sporting.

Jannik Sinner al centro J Medical di Torino.
Foto: IPA Sport
L’infortunio lo ha già costretto a rinunciare a diverse competizioni, tra cui il Masters 1000 di Cincinnati, dove sarebbe arrivato da finalista. Una decisione difficile, presa dopo essersi confrontato con il suo team e con i medici: «Il ginocchio destro mi sta dando fastidio e devo accettare di non essere ancora pronto per competere». Sinner ha dovuto saltare anche il torneo in Canada. La priorità, però, è una sola: evitare di forzare i tempi e rischiare di peggiorare la situazione.
US Open, il sogno di riscrivere la storia
Ora tutte le energie sono concentrate sugli US Open. Le prossime settimane saranno decisive per capire come reagirà il ginocchio e se Sinner potrà volare a New York per scendere in campo nel torneo, al via il 30 agosto.

Jannik Sinner al torneo US Open del 2025.
Foto: Matthew Stockman/Getty Images
Se riuscisse a recuperare in tempo e a conquistare il titolo, Sinner potrebbe entrare ancora una volta nella storia del tennis. Nessun giocatore, infatti, avrebbe mai vinto gli US Open senza aver disputato prima i tornei di Cincinnati e del Canada nella stessa stagione.
Per ora è ancora troppo presto per fare previsioni sulla sua partecipazione. Ogni giorno di recupero sarà importante per valutare la sua condizione e capire se sarà pronto a competere ai massimi livelli. Per il momento, non resta che aspettare e sperare di rivedere presto Sinner in campo, al meglio della sua forma.




