La Casa dei libri senza prezzo a Torpignattara
A Torpignattara, in via Ciro da Urbino 17, esiste un luogo dove è il cliente che sceglie liberamente il prezzo da pagare in cambio di uno, due o tre libri. Si tratta della “Casa dei libri senza prezzo”, che funziona così: si entra, si scelgono i volumi che si desiderano e se ne possono portare via fino a tre, lasciando un’offerta libera.
Un piccolo spazio multiculturale dove si organizzano anche incontri, letture e dove libri rimasti abbandonati possono essere donati. Che tipi di libri? Romanzi, classici, guide di viaggio, ricettari, saggi e manuali. La libreria riceve in donazione volumi di ogni genere anche da spazi culturali (recentemente il Museo MAXXI ha contribuito con una donazione di libri di architettura, arte e design), musei e biblioteche, oltre a pubblicazioni per bambini e ragazzi, storie per partire con la fantasia e guide per organizzare un viaggio vero.
Quel contributo non serve soltanto a portarsi a casa un libro: è ciò che permette alla libreria di andare avanti. La “Casa dei libri senza prezzo” è infatti la principale fonte di sostentamento di Book-cycle, associazione di volontariato nata nel 2011 che ha aperto questo spazio nel 2019. Con le offerte vengono pagati affitto, bollette, assicurazione e spedizioni. E per chi vuole fare un passo in più c’è la possibilità di donare i propri libri, contattando l’associazione (il sito è www.book-cycle.it), gestita da una squadra di volontari tra i 18 e i 70 anni, e accordandosi sulla consegna.
I volumi raccolti vengono poi rimessi in circolo. Finiscono in libreria, appunto, e restano a disposizione dei cittadini. Oppure finiscono in scuole, ospedali, case famiglia, carceri, biblioteche nascenti e altre realtà che ne fanno richiesta. Qualche esempio: a giugno cento volumi sono stati destinati a un book crossing pronto a partire in provincia di Latina e altri 40 sono stati donati per la “La notte delle storie”, evento che si è tenuto il primo luglio a Centocelle. Per una scuola di Pomezia sono partiti Saltatempo di Stefano Benni, Le paludi di Hesperia e La torre della solitudine di Valerio Massimo Manfredi, alcuni titoli della serie Maze Runner di James Dashner e libri di Alessandro Baricco. Sempre a giugno, 550 libri sono partiti da Roma verso Senise, in Basilicata, per una biblioteca in fase di apertura, con volumi per bambini e ragazzi e testi in lingue diverse. Nel tempo, altri libri sono arrivati nelle Filippine, in Mali e ad Haiti.
Torpignattara si conferma un quartiere multietnico e multiculturale. Nella memoria del posto rimane la sua origine, una specie di quartiere-paese in cui si sentono parlare più dialetti italiani. A fronte di condizioni socio-economiche piuttosto sfavorevoli, la ricchezza di Tor Pignattara si trova proprio nella diversità dei suoi abitanti, e nella capacità delle tante associazioni attive nel quartiere, tra cui anche Book-cycle appunto, di valorizzare le numerose comunità linguistiche, culturali e religiose che convivono in un medesimo luogo.
La libreria, che per questo mese resterà chiusa, è anche uno spazio aperto al quartiere. Nei mesi scorsiha ospitato le lezioni della scuola di cinema di Torpignattara, laboratori — tra cui uno sulla comunicazione non violenta — e incontri. C’è anche un gruppo di lettura che si riunisce una volta al mese e le iniziative vengono diffuse anche pure in un gruppo Telegram. Le scolaresche possono visitarla per conoscere da vicino il valore del dono e del volontariato.




