Pandolfini supera i 20 milioni di euro nel primo semestre 2026
Pandolfini ha chiuso il primo semestre 2026 con un volume di vendite di 20,03 milioni di euro, registrando un aumento del 15,9% rispetto allo stesso periodo del 2025. Questo risultato riflette la selezione accurata dei lotti, la specializzazione dei dipartimenti e la capacità di rispondere alla domanda del collezionismo italiano e internazionale.
Il principale contributo è stato fornito dal Dipartimento di Dipinti Antichi, che ha raggiunto 4,4 milioni di euro di aggiudicazioni, con una crescita del 69% rispetto all’anno precedente, secondo quanto riportato dalla società. Tra i risultati di rilievo figura la Tebaide attribuita a Beato Angelico, venduta per 449.200 euro, inclusi i diritti d’asta.
Anche il settore dell’Arte Moderna e Contemporanea ha registrato una performance positiva, con vendite pari a circa 2,2 milioni di euro. Tra i risultati più rilevanti si segnalano Amoureux avec fleurs et nature morte di Marc Chagall, venduto a 226.800 euro, e Gatto con interno e finestra di Antonio Ligabue, aggiudicato a 163.800 euro.
Gioielli e Orologi da Polso hanno superato complessivamente i 4,5 milioni di euro. Il Dipartimento Mobili, Arredi e Oggetti d’Arte ha registrato una crescita del 71%, raggiungendo 1,4 milioni di euro, secondo i dati aziendali. Questo risultato è particolarmente significativo in un settore solitamente caratterizzato da una domanda più selettiva e da tempi di rotazione più lunghi.
Questi risultati riflettono una strategia basata sulla competenza dei capi dipartimento, sulla ricerca delle opere e sulla realizzazione di cataloghi che privilegiano qualità, provenienza e interesse collezionistico rispetto alla quantità dei lotti.
Nel secondo semestre sono previste aste dedicate ai Dipinti Antichi e alle Opere di eccezionale interesse storico-artistico a Firenze il 1° ottobre 2026, e un’asta di Arte Moderna e Contemporanea a Milano il 18 novembre.
In un mercato dell’arte ancora selettivo, i risultati semestrali confermano il posizionamento di Pandolfini tra le principali case d’asta italiane e premiano una politica di acquisizione e valorizzazione focalizzata sulla qualità delle opere presentate.
Articolo a cura di di David Marini, Senior Business Development Manager e analista di geoeconomia e finanza internazionale.




