Il calcio incontra lo show: il debutto dell’halftime ai Mondiali 2026
Per la prima volta nella storia dei Mondiali, la finale Spagna-Argentina ha ospitato un halftime show. Ispirandosi al modello del Super Bowl, dove lo spettacolo musicale è diventato un evento capace di avere la stessa rilevanza della finale di football, la Coppa del Mondo FIFA ha introdotto un nuovo modo di vivere il grande evento sportivo.
L’halftime show arriva anche ai Mondiali
Nella finale dei Mondiali, per la prima volta nella storia della competizione, l’intervallo di metà partita ha ospitato un vero e proprio halftime show. Il tradizionale tempo di pausa, normalmente fissato a 15 minuti, è stato esteso fino a quasi mezz’ora per permettere lo svolgimento dello spettacolo e lasciare spazio agli artisti coinvolti.
Se nel Super Bowl l’esibizione durante l’intervallo è ormai diventata una parte integrante dell’evento, capace di attirare milioni di spettatori anche al di là degli appassionati di football, per la Coppa del Mondo si è trattato di una grande novità. L’obiettivo era trasformare la finale in un appuntamento ancora più globale, dove sport, musica e intrattenimento potessero convivere sullo stesso palco.

New York New Jersey Stadium (Stati Uniti) durante l’halftime show dei Mondali 2026.
Foto: AP
Lo spettacolo è stato organizzato da Global Citizen, con la direzione creativa di Chris Martin, frontman dei Coldplay. La line-up del primo halftime show dei Mondiali ha attirato l’attenzione di milioni di persone, compresi molti spettatori che hanno acceso la televisione principalmente per assistere all’esibizione musicale.
Da Madonna a Shakira: uno spettacolo tra musica, calcio e memoria
Ad aprire lo show è stata Madonna, protagonista di un ingresso spettacolare. Poco dopo, sulle note di Seven Nation Army, Ronaldo e Ronaldinho hanno fatto il loro ingresso nello stadio a bordo di un’auto, in uno dei momenti più sorprendenti della serata. A seguire, un breve omaggio alla Viking Row, diventata uno dei simboli di questa edizione dei Mondiali, ha introdotto la performance dei BTS.

BTS durante la loro performance all’halftime show del Mondiali.
Foto: Jose Breton/Pics Action/NurPhoto via Getty Images
Il pubblico ha poi accolto uno degli artisti più attesi: Justin Bieber. Introdotto dai personaggi di Ted Lasso e Coach Beard, il cantante ha proposto una versione intima di Everything Hallelujah, accompagnato soltanto da chitarra e voce.

Justin Bieber durante la sua performance all’halftime show del Mondiali.
Foto: Soccrates Images//Getty Images
Il momento più atteso è arrivato con Shakira, considerata una delle grandi protagoniste di questa edizione dei Mondiali e una figura ormai legata alla storia della competizione. Dopo il successo mondiale di Waka Waka, l’artista colombiana è tornata sul palco per interpretare l’inno di questi Mondiali, Dai Dai, insieme a Burna Boy.

Shakira durante la sua performance all’halftime show del Mondiali.
Foto: PATRICIA DE MELO MOREIRA/Getty Images
Lo spettacolo ha incluso anche un momento dedicato alla memoria di Pelé, celebrato attraverso una sequenza speciale con la presenza dei Muppet.
L’halftime show ha raggiunto il suo obiettivo: coinvolgere anche quella parte di pubblico che normalmente non segue il calcio, creando un ponte tra culture, generazioni e passioni diverse. Musica, intrattenimento e sport si sono fusi in un unico grande evento globale, trasformando la finale dei Mondiali in un’esperienza capace di superare i confini della semplice competizione sportiva.




