L’Ucraina assiste a un “massiccio” attacco di Mosca

L’Ucraina si troverà, questo venerdì, nuovamente in lutto nazionale. Nella notte, le forze russe hanno lanciato un massiccio attacco di droni sulla capitale Kiev. Il suo sindaco, Vitaly Klitschko, ha riportato numeri significativi: 13 morti e 90 feriti. Dallo scoppio del conflitto russo-ucraino il Paese ha registrato un grande numero di vittime, ma l’ultimo attacco di Mosca ha colpito una vasta area di Kiev come mai prima d’ora.
Una capitale piegata da Mosca
Nonostante il presidente Volodymyr Zelensky avesse avvisato la popolazione che la Russia si stava preparando a un grande attacco. Non c’è stato modo di contenere il raid su Kiev. “Oggi abbiamo informazioni su un altro massiccio attacco russo; disponiamo di dati di intelligence rilevanti”, aveva dichiarato ieri, mercoledì 1 luglio, durante una conferenza stampa a Dublino.
Per tutta la notte, i proiettili traccianti dei sistemi di difesa hanno illuminato il cielo della capitale, seguiti da esplosioni. Il raid si è sviluppato in diverse ondate, durando fino a 11 ore: è incominciato all’una di notte e si è concluso alle prime ore del giorno. L’aeronautica militare ucraina ha dichiarato su Telegram che la Russia ha attaccato, nel corso di quelle 11 ore, con 74 missili e 496 droni.
Anche se Mosca afferma di aver colpito impianti militari in rappresaglia contro gli attacchi alle infrastrutture civili russe, diversi quartieri della città sono stati colpiti, danneggiando significativamente le abitazioni e causando una massiccia evacuazione di civili. Ancora una volta, a essere feriti non sono militari, bensì comuni cittadini, con anche alcuni bambini tra le vittime. I soccorritori sono alla ricerca di una ragazza di 15 anni e di tutta la sua famiglia.
Un esempio è il grattacielo residenziale nella zona sud-est di Kiev, di cui metà della struttura è stata completamente distrutta. In conseguenza degli attacchi sono divampati innumerevoli incendi sparsi per la città; una segnalazione afferma che abbiano provocato danni anche a una stazione di ambulanze. Un hotel in una via centrale è stato quasi completamente distrutto dalle fiamme, poi soppresse dai vigili del fuoco.
Le autorità ucraine sono in allerta per la sicurezza. I russi utilizzano diverse tipologie di armi nello stesso attacco. Questo mette in difficoltà i sistemi di difesa aerea dell’Ucraina in giorni che sembrano sempre più tesi nell’Est Europa.




