La Commissione Europea ha multato Temu per vendita di prodotti illegali potenzialmente pericolosi
Multa da 200 milioni di euro per Temu. La Commissione Europea ha sanzionato il colosso cinese dell’e-commerce per vendita di prodotti illegali “potenzialmente pericolosi”. La sanzione è stata calcolata tenendo conto della natura dell’infrazione, della sua gravità in termini di utenti interessati e della sua durata.
Ai sensi del Digital Services Act dell’Unione Europea, entrata in vigore nel 2022 per garantire ai cittadini uno spazio digitale che rispetti i diritti fondamentali dei consumatori, Temu non avrebbe valutato adeguatamente la portata della progettazione del suo servizio.I sistemi di raccomandazione e i programmi di promozione dei prodotti, compresi quelli da parte di influencer affiliati,avrebbero avuto come effetto quello di amplificare il rischio di diffusione di prodotti illegali.
Le prove raccolte a partire dall’ottobre 2024nel corso di un’operazionedi mistery shopping, cioè un’analisi sotto copertura per valutare la qualità di servizi erogati,hanno fatto emergere la vendita di prodotti contenenti sostanze chimiche nocive superiori a limiti consentiti dalla legge che comportanorischi medio-alti alla salute dei consumatori. Nel particolare, sono stati segnalaticaricabatterie difettosinon rispettanti le regole base di sicurezzae giochi per bambinipericolosia causa di componenti facilmente staccabili. La Beuc, associazione paneuropea dei consumatori, su81 test effettuati in Francia, Germania e Danimarca, ha individuato 53 casi di non conformità.
Temu avrà tempo fino al 28 agosto per presentare alla Commissione un piano d’azione contenente le misure per porre rimedio alla violazione degli obblighi di valutazione dei rischi. Sarà poi il Comitato europeo per i servizi digitali a esprimere un parere sui dati raccolti: la non conformità al DSA potrebbe comportare il pagamento di sanzioni periodiche.




