Israele conferma l’uccisione di Mohammed Odeh, nuovo capo di Hamas
Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz annuncia con un post su X che il nuovo capo militare di Hamas Mohammed Odeh è stato ucciso nell’attacco lanciato ieri sera dall’Idf a Gaza. “Il comandante numero 4 dell’ala militare dell’organizzazione terroristica Hamas a Gaza è stato eliminato ieri ed è stato mandato a raggiungere i suoi complici nelle profondità dell’inferno.” ha scritto.
Fonti di Hamas nella Striscia di Gaza hanno confermato al quotidiano Asharq Al-Awsat la morte di Odeh, in un raid aereo che ha colpito un appartamento nel quartiere di Rimal, nel centro di Gaza City. Il corpo è stato ritrovato e le fonti hanno aggiunto nell’attacco sono rimasti uccisi anche la moglie e i figli. Nel post su X in cui conferma l’uccisione del nuovo capo militare di Hamas, nominato solo 11 giorni fa dopo l’eliminazione di Izz al-Din al-Haddad, Katz è tornato sull’argomento della “emigrazione volontaria” da Gaza. “Anche il piano di emigrazione volontaria da Gaza sarà attuato, tutto nei tempi e nei modi appropriati”, ha scritto.
“A nome del Primo Ministro e mio, congratulazioni alle Forze di Difesa Israeliane e allo Shin Bet per la brillante operazione”, ha scritto Katz nel suo post su X. “Ci siamo impegnati a eliminare tutti coloro che hanno guidato il massacro del 7 ottobre, e così faremo: tutti sono destinati alla morte ovunque si trovino. Ci siamo impegnati affinché Hamas non governi civilmente e militarmente Gaza, e così sarà. Anche il piano di emigrazione volontaria da Gaza sarà attuato, tutto nei tempi e nei modi appropriati”, ha aggiunto.
Mohammed Odeh era “l’architetto” della rete clandestina di Hamas, uno degli ultimi dirigenti storici ancora operativi. Viene definito uno dei “comandanti invisibili” di Hamas e della guerra sotterranea nella Striscia di Gaza. Il suo è un ruolo chiave per l’intelligence: la gestione della sicurezza interna, delle comunicazioni clandestine e del coordinamento tra le cellule armate della Striscia. Il passaggio di livello a capo militare di Hamas è recente, dopo l’eliminazione del predecessore Izz al-Din al-Haddad.
Le sue apparizioni pubbliche sono sempre state rarissime e il suo nome compariva soprattutto nei dossier dell’intelligence israeliana. Proprio questa invisibilità lo avrebbe reso uno degli uomini più difficili da localizzare durante il conflitto. Alcune fonti israeliane lo indicano inoltre tra i dirigenti coinvolti nella pianificazione logistica degli attacchi del 7 ottobre 2023.
Odeh è quindi stato ucciso a pochi giorni dalla nomina. Il suo predecessore, uno degli artefici del massacro terroristico del 7 ottobre, Izz ad-Din Haddad, era stato eliminato durante un attacco a Gaza City dieci giorni fa. Le Forze di difesa israeliana hanno quindi diffuso il filmato del raid che ha portato all’eliminazione di Odeh. Si tratta del quindicesimo alto ufficiale dell’ala militare dell’organizzazione terroristica ucciso dopo il pogrom del 7 ottobre. L’unico alto funzionario di Hamas-Gaza sopravvissuto al massacro del 7 ottobre è Imad Akel, capo del quartier generale della protezione civile dell’organizzazione.




