La primavera dello scambio culturale tra Corea e Italia: ad aprile, a Roma e Torino, una ricca vetrina della cultura coreana
L’Ambasciata della Repubblica di Corea in Italia (Istituto Culturale Coreano in Italia) presenta nel mese di aprile una serie di eventi variegati che spaziano tra tradizione e modernità, con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la comprensione culturale e la cooperazione tra Corea e Italia.
In primo luogo, il 14 e 15 aprile si terrà per la prima volta la “Giornata della Cultura Coreana” presso l’Università di Torino. L’evento, rivolto agli studenti universitari e ai cittadini torinesi, proporrà spettacoli tradizionali come la danza con le spade di Tongyeong, un medley di Arirang e il Samulnori della regione Yeongnam. Inoltre, per offrire al pubblico — che raramente ha occasione di avvicinarsi agli strumenti tradizionali coreani — un’esperienza unica, sarà possibile provare a suonare direttamente strumenti tradizionali come il gayageum, il janggu, il kkwaenggwari e il jing. Sono previste anche lezioni speciali sui temi “Il DNA storico e i codici culturali nei contenuti della cultura popolare coreana” e “Comprendere la storia coreana attraverso cinema e drama”. Nel campus all’aperto si terranno inoltre attività esperienziali dedicate ai giochi tradizionali coreani, tra cui ddakji-chigi, gonggi, jegichagi e tuho. Il 16 e 17 aprile saranno invece invitati il regista You Youngeun e la produttrice Lee Hyunyoung, autori del drama girato in Italia “Come si dice Amore?”, per presentare il fascino e il know-how produttivo delle serie coreane. In particolare, presso il Centro Sperimentale di Cinematografia — prestigiosa scuola nazionale di cinema che ha formato registi di fama mondiale — si terrà per la prima volta un workshop interamente dedicato ai drama coreani, rivolto agli studenti di regia, sceneggiatura e recitazione. Il workshop affronterà aspetti pratici della produzione, come la creazione dei personaggi, il casting, la regia, le riprese e l’uso della musica, oltre alla struttura industriale e ai sistemi produttivi delle serie coreane e alle modalità di collaborazione sul set. Presso l’Università di Roma “La Sapienza” si terrà inoltre una lezione speciale per circa 200 studenti di studi coreani, mentre all’Istituto Culturale Coreano in Italia sarà organizzato un talk show aperto al pubblico sul tema “Il fascino dei drama coreani”, con la partecipazione dell’Ambasciatore della Repubblica di Corea in Italia, Choon-goo Kim, che terrà un discorso di apertura. Il 20 aprile, in collaborazione con il Teatro Olimpico e l’Accademia Filarmonica Romana, sarà presentata la performance multimediale “Harmony of Light”, uno spettacolo che combina arti pure e tecnologie contemporanee. Basato su spettacolari luci LED e arti sceniche all’avanguardia, lo spettacolo unisce danza tradizionale coreana, arti performative, b-boying e K-pop con l’arte multimediale.
Nel frattempo, presso l’Istituto Culturale Coreano in Italia è attualmente in corso con grande
successo la mostra di arte contemporanea “Still/Moving: Korean Video Art based on Performances”. Questa esposizione, insieme alle lezioni speciali sulla cultura coreana presso l’Università di Torino, è promossa nell’ambito del progetto “Touring K-Arts”, organizzato dal Ministero della Cultura, dello Sport e del Turismo della Repubblica di Corea e dalla Korea Foundation for International Cultural Exchange (KOFICE). La Direttrice dell’Istituto Culturale Coreano in Italia, Nury Kim, ha dichiarato: “Questi eventi sono stati organizzati per mostrare la storicità, la vitalità e l’energia creativa della cultura coreana. In particolare, abbiamo voluto suscitare un maggiore interesse tra le giovani generazioni e consolidare basi concrete per la collaborazione, organizzando per la prima volta eventi culturali coreani presso l’Università di Torino e il Centro Sperimentale di Cinematografia. Continueremo a proporre iniziative ricche e diversificate per ampliare la diffusione della K-culture e permettere agli italiani di comprenderla e amarla sempre più profondamente.”




