Corea del Sud e Germania si sfidano per i nuovi sottomarini del Canada
Il Canada sta pensando seriamente al futuro della propria flotta subacquea. Nei prossimi anni Ottawa dovrà infatti sostituire i sottomarini attualmente in servizio e per farlo sta valutando l’acquisto di fino a 12 nuovi battelli. È un progetto enorme, uno dei più ambiziosi mai avviati dalla Marina canadese. E a contendersi questa importante fornitura, almeno per ora, ci sono soprattutto Corea del Sud e Germania.
La decisione non arriverà subito, ma la posta in gioco è altissima. Il programma, chiamato Canadian Patrol Submarine Project, potrebbe valere oltre 60 miliardi di dollari canadesi nel corso della sua vita operativa. Non si tratta solo di costruire sottomarini, ma anche di addestrare gli equipaggi, sviluppare infrastrutture, garantire manutenzione e aggiornamenti per decenni.
Oggi il Canada dispone di quattro sottomarini della classe Victoria, acquistati dal Regno Unito alla fine degli anni Novanta. Sono battelli che hanno fatto il loro lavoro per molti anni, ma che ormai mostrano chiaramente il peso dell’età.
Manutenerli è diventato sempre più complicato e, soprattutto, le esigenze operative della marina sono cambiate molto rispetto a trent’anni fa. Il Canada deve controllare un’area marittima enorme: tre oceani e una vasta regione artica, che negli ultimi anni è diventata sempre più importante dal punto di vista strategico.
Con il progressivo scioglimento dei ghiacci, l’Artico sta attirando sempre più attenzione da parte delle grandi potenze. Nuove rotte commerciali potrebbero aprirsi e la presenza militare di vari Paesi è in aumento. In questo scenario, avere sottomarini moderni significa poter sorvegliare il territorio marittimo in modo discreto ma efficace.
Tra i candidati più interessanti c’è la Corea del Sud. Negli ultimi anni il Paese asiatico ha investito molto nello sviluppo della propria industria della difesa, riuscendo a esportare carri armati, artiglieria e aerei in diversi Paesi.
Per il Canada, il gruppo Hanwha Ocean potrebbe proporre una versione del sottomarino KSS-III, uno dei modelli più moderni della Marina sudcoreana. Si tratta di battelli progettati con tecnologie relativamente recenti e pensati per missioni lunghe e complesse.
Uno degli elementi più importanti è il sistema di propulsione indipendente dall’aria (AIP). In parole semplici, questa tecnologia permette al sottomarino di restare sott’acqua molto più a lungo senza dover emergere. In un mondo dove la capacità di restare invisibili è fondamentale, è una caratteristica decisiva.
Per Seul, vincere una gara in Canada significherebbe molto più di un semplice contratto: sarebbe un riconoscimento internazionale importante per la propria industria navale militare.
Dall’altra parte c’è la Germania, che in questo settore gioca quasi in casa. Il gruppo Thyssenkrupp Marine Systems è da decenni uno dei principali costruttori di sottomarini convenzionali al mondo.
Molte marine militari utilizzano già battelli progettati in Germania, soprattutto i modelli Type 212 e Type 214, noti per la loro affidabilità e per la capacità di operare in modo estremamente silenzioso.
Nel mondo dei sottomarini, il rumore è uno dei peggiori nemici: più un battello è silenzioso, più è difficile da individuare. Ed è proprio su questo che i progetti tedeschi hanno costruito la loro reputazione.
Anche in questo caso parliamo di sottomarini dotati di tecnologia AIP, pensati per missioni lunghe e per operare in modo discreto in ambienti complessi.
Per il governo canadese, però, la questione non riguarda soltanto quale sottomarino scegliere. C’è anche un altro tema importante: il coinvolgimento dell’industria nazionale.
Un investimento di questa portata dovrebbe generare benefici economici per il Paese. Questo significa posti di lavoro, trasferimento di tecnologie e collaborazioni con aziende locali. In alcuni scenari si parla persino della possibilità di costruire parte dei sottomarini direttamente in Canada.
Non è una sfida semplice: i sottomarini sono tra le macchine più complesse mai realizzate dall’uomo. Tuttavia sia la Corea del Sud sia la Germania stanno già esplorando possibili partnership con l’industria canadese.
La decisione finale non arriverà a breve. Il progetto è ancora nelle sue fasi iniziali e il governo canadese punta a scegliere il vincitore entro la fine del decennio. I primi nuovi sottomarini potrebbero entrare in servizio intorno alla metà degli anni 2030.
Ma la scelta che Ottawa farà non riguarderà solo l’acquisto di nuove navi militari. Significherà decidere con chi costruire una parte fondamentale della propria sicurezza marittima per i prossimi quarant’anni.
Ed è proprio per questo che la sfida tra Corea del Sud e Germania è appena iniziata, e promette di diventare una delle competizioni navali più interessanti dei prossimi anni.




