La Russia attacca Kiev nella notte: 2 morti e 14 feriti
Fonti locali riportano esplosioni avvertite per tutta la notte. Diversi gli incendi e distrutti anche insediamenti pacifici e strutture di servizio. Zelensky chiede una risposta dura.
Nella notte si è verificato un nuovo attacco russo con droni e missili su Kiev, che ha provocato almeno 2 morti e 14 feriti.
Lo ha annunciato Timur Tkachenko, capo dell’amministrazione della capitale ucraina, su Telegram. Ha inoltre aggiunto: “Oggi parlerò con i partner, in particolare all’interno della coalizione dei volenterosi, di finanziamenti aggiuntivi per la fabbricazione di droni intercettori e la fornitura di sistemi di difesa aerea per l’Ucraina”.
Le testimonianze del raid su Kiev
“Serve una risposta dura ed è ciò che faremo”, ha scritto il presidente Zelensky su X, aggiungendo che il raid su Kiev è “durato quasi dieci ore” e sono stati impiegati “18 missili, anche balistici, e circa 400 droni”. Questo anche contro insediamenti pacifici, ha dichiarato Mykola Kalashnyk, capo dell’amministrazione militare della regione.
Il sindaco Vitali Klitschko ha inoltre riferito che l’attacco russo sta continuando e che “i droni nemici si stanno ancora avvicinando alla città”. Forti esplosioni sono state avvertite durante tutta la notte, riportano alcune testimonianze dirette da Kiev.
Diversi sono stati gli incendi divampati nelle zone di Shevchenkivskyi e Darnytskyi, interessando anche una stazione di servizio. Nel distretto di Podilskyi è stata completamente distrutta una struttura sanitaria.

Notizie da Mosca e Washington
Nel frattempo, Mosca ha annunciato che le difese aeree russe hanno abbattuto 14 droni ucraini. Questi stavano sorvolando tre regioni del Paese (Belgorod, Penza e Kursk), oltre che la Crimea occupata e il Mar Nero.
Parallelamente, attraverso l’agenzia Reuters, gli Stati Uniti hanno dichiarato di aver ripreso le forniture militari per l’Ucraina, consegnando proiettili d’artiglieria e missili per artiglieria mobile a razzo. Kiev sta ricevendo proiettili da 155 mm e missili GMLRS.




