Avioane Craiova e Leonardo, nuove cooperazioni europee in ambito militare.
È stato firmato “l’Accordo di Cooperazione Tecnologica e Industriale”, nel Salone Aeronautico di Parigi tra Leonardo e Avioane Craiova.
La celeberrima azienda italiana e quella rumena hanno così consolidato il loro legame intensificando la produzione industriale, una mossa strategica in un mondo economico odierno di continue interazioni tra società fuori i limiti nazionali.
Uno scatto in avanti che porta il focus sulla fabbricazione della nuova frontiera aeronautica militare: prioritario il progetto C-27J Spartan, assemblaggio in casa Leonardo, ma anche sui software integrati d’addestramento, ITS M-345 e M-346 (Integrated Training System), ovvero la replica di scenari simulati o virtuali che affinano formazione, procedure di sicurezza e competenze tecniche.
Lo sviluppo dei sistemi d’aggiornamento sarà localizzato con le attività specifiche in sede rumena, ci si occuperà di logistica, riparazione, e come detto prima tramite l’ITS di formazione del personale.
Dal 2010 le Forze Aeree Rumene adoperano una flotta di 7 C-27J Spartan, anche in missioni NATO, Avioane Craiova si occuperà del programma d’aggiornamento di questi mezzi aerei all’avanguardia.
Questa intesa nasce come sintomo dei tempi che corrono, le nazioni europee si stanno riarmando per fronteggiare l’escalation, e così le loro aziende si stringono e cooperano.
Quest’occasione rappresenta anche una modalità per la creazione di un polo industriale, affidabile ed europeo che rappresenti una garanzia di innovazione e forza, un’intesa dalla quale ci si può aspettare un ritorno economico qualora l’occidente intero voglia fare affidamento sulla qualità europea, di cui l’Italia sembra protagonista con Leonardo.
Così la flotta rumena si aggiorna, prospettando una crescita industriale nella difesa rumena in generale: l’accordo siglato a Parigi sembrerebbe la riprova che le competenze italiano abbiano un alto valore qualitativo, tecnologico e di mercato.
I sistemi ITS M-345 e M-346, grazie alla loro versatilità tecnologica saranno utilizzati anche per la logistica che concerne lo sviluppo dei caccia F-35 (quinta generazione), i nuovi caccia da combattimento che andranno ad allargare la flotta preesistente di F-16.
Grazie agli ITS la parola complessità non è più motivo di paura, disponiamo ora di un sistema capace di confrontarsi anche con le minacce progressive e in continua evoluzione che le democrazie stanno fronteggiando.




