La Croazia si prepara a celebrare la Festa Nazionale
Tra due settimane, nella Repubblica di Croazia sarà festa nazionale: Dan državnosti, si celebra infatti il 30 maggio. La festività è anche detta Giornata dello Stato e ricorda il giorno in cui il nuovo Parlamento croato si riunì per la prima volta, nel 1990.
In quel periodo, fu centrale la figura del politico Franjo Tuđman, che nel 1991 annunciò l’indipendenza e sovranità del paese, diventando poi il primo Presidente della Repubblica di Croazia.
La festa nazionale e l’indipendenza della Croazia: le tappe fondamentali
La festività del 30 maggio, inizialmente, ricorreva il 25 giugno, per commemorare un momento fondamentale della storia croata: il referendum per l’Indipendenza del paese del 1991, successivo alle prime elezioni parlamentari del 1990.
Con un’affluenza dell’83%, il popolo votò a favore della secessione dalla Jugoslavia: la via dell’indipendenza stravinse, con il 93% dei voti per la scheda blu, e divenne ufficiale in Gazzetta, il 2 maggio 1991.

Il 25 giugno, il paese sciolse ufficialmente la sua associazione con la Jugoslavia. La strada non fu però semplice, per via della moratoria di 3 mesi, richiesta dalla CEE, che portò a un congelamento della questione, tramite gli Accordi di Brioni.
Questi furono firmati il 7 luglio 1991, dai rappresentanti della Slovenia, della Croazia e della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia, sotto l’egida della Comunità Economica Europea.
La situazione sembrò sbloccarsi l’8 ottobre 1991, quando la moratoria cadde, ma la storia ci insegna che sarebbero serviti altri anni di dura guerra per una vittoria definitiva.
La fine del conflitto armato arrivò il 12 novembre 1995, con la firma dell’Accordo di Erdut: questo garantì la reintegrazione pacifica dei territori e diritti alle minoranze, sotto l’amministrazione transitoria dell’ONU.
Il messaggio del 30 maggio
In un certo senso, la festa nazionale del 30 maggio, celebrando un momento anteriore a tutta questa storia, apre la strada a una profonda riflessione.
Il punto di partenza dell’intero percorso di raggiungimento dell’indipendenza e della stabilità, per la Croazia, fu proprio quel 22 aprile 1990: il primo giorno di elezioni democratiche e multipartitiche.




