Lampedusa: E’ guerriglia urbana, entro 48 ore via clandestini
Dopo l’incendio al centro di accoglienza avvenuto verso le 18 di ieri che ha causato disordini e provocato grande tensione continua il “caos” a Lampedusa. Gli abitanti dell’isola ed i magrebini immigrati stanno dando vita ad una vera e propria guerriglia urbana (certo il sindaco non ha evitato con le sue parole di incitare a ciò i suoi cittadini). Colpi di pietre e tafferugli solo a stento placati dalle cariche della polizia che è più volte intervenuta cercando di fermare alcuni immigrati che, bombole di gas alla mano, minacciavano di far esplodere tutto.
Il pericolo del mestiere: Ad essere aggrediti negli scorsi giorni da alcuni immigrati anche un giornalista ed un cameraman di Sky, ebbene quest’oggi sono stati di nuovo aggrediti dagli isolani che hanno accusato i media di “diffondere un’immagine distorta” dell’isola.
Nel poliambulatorio dell’isola continua ad aumentare il numero di feriti, molti dei quali appartenenti alle forze dell’ordine. L’affluenza si sta facendo così alta che il responsabile sanitario, Pietro Bartolo, ha richiesto l’ausilio di un numero maggiore di ambulanze per il centro di accoglienza.
Il presidente della Repubblica Napolitano ha dichiarato: “Ho cercato di parlare con il presidente Berlusconi e il ministro Maroni ma non è mai stato possibile. Non è più il tempo delle chiacchiere e dei ragionamenti buonisti. Il Viminale porti via tutti i tunisini. Ci aiuti il presidente Napolitano che si è sempre dimostrato sensibile nei nostri confronti”. Poi quasi intima: “Venga da noi. La situazione è ad alto rischio, occorre fare presto qualcosa”.
Il sottosegretario dell’interno, Sonia Viale, intanto ha garantito che entro le prossime 48 ore tutti i clandestini presenti a Lampedusa saranno trasferiti e poi rimpatriati. La Viale ha anche affermato che le violenze di questi giorni sono intollerabili e da condannare, confermando così ”la massima e costante attenzione del Viminale su quanto sta accadendo” a Lampedusa.
di Enrico Ferdinandi
21 settembre 2011




