Meloni, Giorgetti e la sicurezza sul lavoro
Giancarlo Giorgietti, ministro dell’economia e delle finanze del governo Meloni, ha attuato nei primi due anni una politica di bilancio volta a sostenere i redditi bassi e al contenimento della spesa pubblica. ll sentiero per il risanamento è dunque avviato, come prova anche la discesa dello spread di 100 punti. Gli interventi e le riforme attuate sono state volte sia a migliorare i conti pubblici che le prospettive di crescita del Paese. Così l’azione del Mef (Ministero dell’Economia e delle Finanze) in questi due anni ha provato a non lasciare indietro nessuno.
La definizione di interventi selettivi e prudenti ha consentito di assicurare il rafforzamento delle politiche per la famiglia (tema centrale per la premier Meloni) , promuovendo adeguatamente la natalità e la genitorialità. Numerosi interventi anche sulla sostenibilità delle spese per le prestazioni sociali e la qualità delle prestazioni offerte dal servizio sanitario nazionale.
“Stop ai soldi gettati dalla finestra”
Così commentò la premier Giorgia Meloni al Consiglio dei ministri del 30 agosto 2024. Il nodo più significativo riguarda proprio la manovra economica. «È fondamentale rafforzare e consolidare il quadro economico anche con le scelte che faremo nella prossima manovra. Sarà una legge di bilancio ispirata, come quelle precedenti, al buon senso e alla serietà. La stagione dei soldi gettati dalla finestra è finita e non tornerà fin quando ci saremo noi al governo».
“L’Italia sta crescendo più di altre Nazioni europee, nonostante il rallentamento dell’economia mondiale e la delicata situazione internazionale. I dati macroeconomici, Pil, occupazione, export, investimenti, ecc., sono positivi e rappresentano un segnale di grande fiducia” sottolineando la vicinanza alle famiglie più in difficoltà.
La sicurezza sul lavoro
Altro punto fondamentale per il governo Meloni riguarda la sicurezza sul lavoro e l’aumento del tasso di occupazione: “Abbiamo disposto l’assunzione di 1.600 ispettori del lavoro in più, con l’obiettivo di incrementare sensibilmente il numero delle ispezioni. Dal primo ottobre è operativa la patente a crediti per il settore dell’edilizia, una novità importante che non solo monitora ma anche incentiva il miglioramento delle condizioni di sicurezza nei cantieri, premiando le imprese virtuose e sanzionando quelle che non lo sono”. Tema che secondo la Premier è giusto portare anche nelle discussioni all’interno delle scuole per formare cittadini consapevoli dei diritti, dei doveri e delle tutele dei lavoratori, spesso dimenticati.
Il Bando di Consulenza, Informazione e Formazione alle imprese per la Sicurezza e la Salute sui luoghi di lavoro anno 2024, promosso dalla Regione Lazio, ad esempio si colloca nell’insieme degli interventi volti a promuovere l’aggiornamento e la qualificazione dei lavoratori e lavoratrici in relazione alle tematiche della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. L’obiettivo è quello di promuovere la consapevolezza circa la complessità del tema “sicurezza” e l’importanza di comportamenti corretti per prevenire i rischi presenti nell’ambiente di lavoro e si inserisce nei temi toccato da Giorgia Meloni.




