Allerta fiumi esondati in Liguria per maltempo
A causa delle pesanti piogge che hanno colpito la Liguria nelle ultime ore, il fiume Bormida è esondato oggi nel Savonese, mentre molte strade si sono allagate in queste ore in diversi centri come Ferrania, frazione di Cairo Montenotte, e Altare. Qui l’acqua ha invaso corsi e viali già precedentemente chiusi al transito proprio per l’allerta meteo in atto.
Durante le ore di forti piogge, alcuni bambini sono rimasti per alcune ore al primo piano della scuola di Celle Ligure (Savona) a causa dell’ondata di maltempo. Il sindaco Marco Beltrame aveva ordinato di “farli rimanere a scuola” fino al ripristino delle condizioni di sicurezza, visti i numerosi allagamenti in tutto il territorio. Appena le piogge sono calate, gli studenti hanno potuto far ritorno a casa. A causa di una frana tre famiglie sono state evacuate a Varazze (Savona), mentre ad Albenga (Savona) un clochard accampato nel torrente Centa in piena è stato salvato dai vigili del fuoco.
Tra le misure di sicurezza prese, sono stati deviati anche due voli in arrivo all’aeroporto Cristoforo Colombo, mentre la Protezione Civile della Regione Liguria ha emesso un avviso di allerta arancione in gran parte del territorio per la giornata del 17 ottobre, dove moltissime scuole saranno chiuse.
Il rischio di esondazione del torrente Nimbalto, nella zona di Savona, ha reso necessario il blocco precauzionale. La situazione più delicata si registra proprio in quell’area, colpita da forti piogge. Sono stati richiesti interventi da parte dei tecnici di Rfi per ripristinare la circolazione. I treni Intercity e Regionali potrebbero subire ritardi. Anche il torrente Letimbro è vicino agli argini in diverse zone. Chiuse per allagamenti e alberi caduti diverse strade della provincia, tra cui l’Aurelia a Celle, via Bulaxe a Loano, quella del Colle di Cadibona poi riaperta. Le condizioni meteo avevano fatto scattare già l’allerta per temporali con i fiumi tenuti sotto stretta sorveglianza. Le previsioni per le prossime ore inoltre non promettono nulla di buono con altre piogge previste su Liguria e Piemonte con rischio di nuove esondazioni.
Fenomeni come le alluvioni e le esondazioni, una volta molto più rare, si moltiplicano oggi. Negare la crisi climatica o far finta che non ci riguardi non salverà il nostro Paese dalle conseguenze di una crisi globale che sta mettendo a durissima prova il nostro territorio e i cittadini. Quello che sta accadendo in questi giorni in Liguria dimostra ancora una volta che siamo in presenza di eventi meteorologici sempre più intensi e frequenti che ormai si alternano a ritmi drammatici.




