Papa Francesco: oggi udienza con Zelensky e Sanchez
In data odierna, sono previste due udienze di Papa Francesco, in Vaticano. La prima con Volodymyr Zelensky, già avvenuta, per discutere del quadro bellico attuale nella «martoriata Ucraina».
La seconda con il presidente spagnolo Pedro Sanchez, per confrontarsi sulla situazione in Medio Oriente.
Per l’occasione, sono stati rafforzati i sistemi di sicurezza nell’area della Santa Sede e sono state chiuse diverse strade della Capitale.
Il Papa ha incontrato Zelensky
Questa mattina, il Papa ha incontrato Volodymyr Zelensky, in Vaticano. Il presidente ucraino ha incontrato anche la premier Giorgia Meloni, ieri sera.
Volge così al termine il suo “summit europeo a tappe”, con cui Zelensky ha voluto recarsi in quattro capitali in 48 ore, per ottenere un ulteriore supporto politico e militare per il suo paese. È infatti delle ultime ore la notizia di un nuovo attacco missilistico russo su Odessa.
La prima udienza con il Papa si era tenuta il 13 maggio 2023, seguita poi dall’ultimo G7, in Puglia: questo sarà il suo terzo bilaterale alla Santa Sede.

Dall’ultimo ricevimento, gli appelli del Papa, per la situazione in Ucraina, sono stati molti, in primis per lo scambio di prigionieri e il raggiungimento di una soluzione pacifica della guerra.
Va ricordata anche l’ultima missione del cardinale Matteo Maria Zuppi, recatosi come emissario papale a Kyiv. La missione ha consentito di avviare, seppur lentamente, lo scambio dei prigionieri e il rimpatrio dei bambini. Questo è quanto riferito dal cardinale segretario di Stato, Pietro Parolin.
Sanchez: “Unire gli sforzi per la pace a Gaza”
Oggi, il Papa incontrerà anche il presidente spagnolo Pedro Sanchez, a quattro anni dalla loro prima udienza, con un’udienza dedicata alla guerra in Medio Oriente.
In una recente nota, la Segreteria di Stato per le comunicazioni con le Corti Generali di Madrid si è così espressa: “A fronte della gravità degli eventi che hanno luogo in Medio Oriente, il presidente Sanchez vuole continuare a unire sforzi a favore della pace, promuovendo la diplomazia e il dialogo rispetto alla via militare”.

L’udienza con il Papa rientra perfettamente nel progetto politico spagnolo, guidato dal presidente socialista, che punta a una “soluzione diplomatica del conflitto” israelo-palestinese.
Nel comunicato si afferma infatti che: “Papa Francesco, uno dei principali leader spirituali del mondo, ha formulato in maniera costante appelli alla fine delle ostilità e a far tacere le armi in diverse zone di conflitto. Il pontefice si è consolidato come una delle voci più influenti a livello globale nella promozione della pace e la comprensione fra le nazioni”.
Si attendono gli esiti delle due udienze papali di oggi, che saranno un’occasione cruciale per ribadire la vicinanza della Santa Sede alle vittime delle due grandi guerre in corso, specialmente quelle più fragili.




