Intelligenza tattica e lampi di genio, così la Roma strapazza il Brighton
Il cinquantesimo sold out dell’Olimpico regala agli appassionati di calcio e, soprattutto ai tifosi della Roma, una serata indimenticabile. Vero che il risultato di questa sera è solo la metà che serve per il passaggio del turno verso i quarti di finale di Europa League, ma lo spettacolo regalato dalla squadra allenata da De Rossi riporta la Roma ai fasti di un tempo. L’ex Capitano ora allenatore a capo di un manipolo di “soldati” ben addestrati e rinvigoriti, in soli due mesi, dopo l’addio, forzato, dello Special One, riesce a cambiare l’animo ed il fisico ai suoi uomini che stasera superano una prova importante per la credibilità della loro compattezza e forza. Si capisce subito che è una buona serata. Dopo tre minuti Spinazzola pennella un perfetto cross al centro dell’area avversaria per la testa di Lukaku che non riesce ad angolare e Steel riesce ad alzare sulla traversa. Ma è solo l’antipasto. Al 13’ un lancio straordinario di Paredes trova Dybala sullo scatto verso l’area di rigore, l’argentino dribbla Steele e di destro gonfia la rete. Viene però segnalato il fuori gioco del numero 21 giallorosso che il VAR annulla e l’Olimpico esulta. La Roma controlla il gioco cercando di impedire le ripartenze degli uomini di De Zerbi che si rendono pericolosi con un cross di Adingra per la testa di Wellbeck ma Svilar è attento e con il piede salva la porta. Al 43’ Lukaku segna il raddoppio. Ancora un lancio di un ispirato Paredes che vede il belga nella trequarti avversaria. Il pallone è lungo e finisce tra i piedi di Dunk ma il capitano del Brighton non controlla e spiana la strada a Lukaku che di sinistro insacca la palla in rete. Allo scadere è Svilar a salvare la porta giallorossa. E’ sempre Adingra, imbeccato da Buonanotte che scende dalla sinistra e crossa per la testa di Wellbeck ma il portiere giallorosso si esibisce in un gran colpo di reni (di tancrediana memoria ndr) e manda sulla traversa un pallone velenosissimo.
Nella ripresa la Roma entra concentrata (eravamo abituati ai cali quasi fisiologici di inizio ripresa), pressa alto e lascia pochi spazi agli avversari con gli esterni, specie Celik, a svariare sulle fasce. Al 64’ è El Shaarawy l’uomo assist. Dalla sinistra arriva un cross perfetto che Mancini spinge in rete in scivolata ed è il terzo gol della serata; il 23 giallorosso ringrazia la curva sud con un inchino. Dopo quattro minuti arriva il poker giallorosso con l’azione più bella della partita. Doppio triangolo El Shaarawy Spinazzola fino al limite dell’area avversaria, il Faraone crossa indietro per la testa di Cristante che partecipa alla festa dell’Olimpico. Poco ancora da dire solo che tra sette giorni ci sarà la gara di ritorno in terra d’Albione e non sarà certamente solo una formalità, gli uomini di De Zerbi ce la metteranno tutta per ribaltare il risultato ma la Roma stasera ha già messo una grossa ipoteca sulla qualificazione ai quarti.
Tabellino:
Roma – Brighton 4-0
Roma (4-3-3): Svilar, Celik, Mancini, Ndicka, Spinazzola (82’ Llorente), Cristante, Paredes (72’ Bove), Pellegrini, El Shaarawy (88’ Zalewski), Dybala (72’ Baldanzi), Lukaku (88’ Azmoun). All.: De Rossi.
Brighton (4-2-3-1): Steele, Lamptey, Van Hecke, Dunk, Igor (75’ Estupinan), Gilmour (81’ Baleba), Gross, Buonanotte (75’ Veltman), Enciso (46’ Fati), Adingra, Wellbeck (81’ Ferguson). All.: De Zerbi
Arbitro: Francois Letexier (FRA)
Marcatori: (R) 13’ Dybala, 43’ Lukaku, 64’ Mancini, 68’ Cristante




