Sette concerti del 2023 a cui non potete assolutamente mancare
È fine gennaio e già sogniamo l’estate con i suoi meravigliosi concerti. Eccone sette a cui non potrete proprio dire di no.

Roger Waters – 21 aprile (Bologna)
Altro che estate. Qui siamo ancora in piena primavera ma Roger Waters va visto almeno una volta nella vita. Il 21 aprile (unica data ancora non andata sold out tra Bologna e Milano) si esibirà l’ex bassista dei Pink Floyd. Tour chiamato “This is not a drill”, ma sembra essere quello d’addio dalle scene. Un dovere esserci, unico problema il costo, esorbitante, del biglietto.

Peter Gabriel – 21 maggio (Milano)
Anche qui, un ritorno attesissimo, dopo tantissimi anni. Peter Gabriel torna a Milano e Verona (che è già sold out) per presentare il suo i/o tour, album al quale lavora da almeno sette anni. Le premesse ci sono tutte, anche qualche dubbio sulla reale performatività di Gabriel, che, però, se annuncia un tour da frontman a 72 anni vuol dire che qualche cartuccia da sparare la possiede ancora. Come per Waters, costo quasi improponibile per vedere un mostro sacro della musica internazionale.

The Lumineers – 26 giugno (Roma)
Dopo aver cancellato per Covid nel 2020 la loro presenza alla Cavea, i Lumineers tornano (questa volta per davvero) all’Auditorium di Roma per un concerto imperdibile. Il gruppo folk-rock presenterà al pubblico Brightside, il loro ultimo album uscito più di un anno fa, ma non mancheranno innesti di III e Cleopatra, gli album che li hanno portati alla riscossa mondiale. Da non perdere.

The Black Keys + Liam Gallagher – 1 luglio (Milano)
Un binomio totalmente inedito all’Ippodromo milanese La Maura. Prima il duo americano dei Black Keys con Dan Auerbach alle chitarre e Pat Carney alla batteria, accompagnati da una band punk-blues tutta da vivere. E poi… l’attesa cresce fino al frontman di giornata Liam Gallagher che di certo non ha bisogno di presentazioni. Il primo luglio a Milano si festeggia il rock nudo e crudo: nessuno, ne siamo certi, deluderà le aspettative e le sorprese ancora non sono finite perché manca almeno un annuncio a chiudere la giornata. Biglietti ancora tutti disponibili online, compreso il PIT.

Depeche Mode – 12 luglio (Roma)
Dopo la tragedia per la morte di Andy Fletcher, i Depeche Mode usciranno nella primavera del 2023 con Memento Mori, il loro nuovo, attesissimo, album in studio. Non sappiamo molto del nuovo lavoro, ma una data c’è, ed è il 12 luglio, giorno in cui la band inglese si esibirà allo Stadio Olimpico. Sono rimasti Gahan e Gore, forse ci sarà qualche aggiunta a livello di turnisti? “Trovare stabilità in ciò che conosciamo e amiamo e concentrarci su ciò che dà significato e scopo alla vita”, questo l’obiettivo del duo: non resta che seguirli.

Arctic Monkeys – 16 luglio (Roma)
La data è di quelle once in a lifetime. Gli Arctic Monkeys, dopo anni, tornano a Roma (data già sold out) e Milano (qualcosa è rimasto). La fatica The Car ha ripagato le aspettative e i due ippodromi delle città sono pronti ad ospitarli per una due giorni all’insegna di atmosfere lounge, dream e squisitamente rock. Personalmente non vediamo l’ora di ascoltare Sculptures of Anything Goes, tratto proprio dall’ultimo album e Mr. Schwartz, ma anche una Body Paint sotto un tramonto estivo romano non è proprio da mettere in secondo piano. L’attesa è palpabile: stiamo già facendo il conto alla rovescia.

The Chemical Brothers – 23 luglio (Lucca)
Ce ne sarebbero tanti altri ad agosto di concerti, ma noi chiudiamo questa carrelata verso fine luglio, con un viaggio in quel di Lucca, più precisamente a Piazza Napoleone, dove, il 23 luglio, arriveranno i Chemichal Brothers. Pronti a scatenarci con pezzi del calibro di Hey Boy, Hey Girl, Galvanize, Go! e Swoon? Noi siamo già lì.





