Vita da pendolare: 5 album perfetti da ascoltare sui mezzi di trasporto
Ecco cinque album che, secondo noi, sono perfetti da ascoltare sui mezzi di trasporto: dai The 1975 a Cor Veleno.

Nic Cester – Sugar Rush
Datato ormai 2017, il primo (e finora unico) album da solista del cantante Nic Cester (ex Jet) è un album perfetto da ascoltare sui mezzi di trasporto. Evidente è il… trasporto che questo disco riesce, in poco più di mezz’ora, a concentrare nell’ascoltatore. Dalla title track fino a God Knows, probabilmente una delle tracce più belle del disco. Da far partire proprio quando si prenota la fermata così che il ritornello possa, potenzialmente, coincidere con la vostra, rituale, discesa dal mezzo.
Iconico.
Mòn – Guadalupe
Il gruppo alt-rock emergente più interessante della scena italiana. Quello che vi proponiamo è di ascoltare Guadalupe e i suoi suoni dream pop quando prendete un mezzo di trasporto di ritorno da una faticosa giornata (che essa sia lavorativa, scolastica o universitaria, poco importa). L’album, composto da dieci tracce, contiene IX, probabilmente la canzone più riuscita dell’intero lavoro. Vi desterà da un torpore tipico di una stanchezza che avete accumulato e a fine giornata sarete così coccolati dalle atmosfere pacate (ma assolutamente non noiose) dei Mòn.
The 1975 – Being Funny In A Foreign Language
Perché per iniziare bene una giornata, magari una volta saliti in metro, bisogna ascoltare qualcosa di nuovo, fresco, appena uscito. È questo il caso di Being Funny In A Foreign Language, nuova fatica dei The 1975. Consigliamo soprattutto Part Of The Band e Oh Caroline quando, con la metro stracolma, all’ora di punta, di prima mattina, cercherete un rifugio sicuro per estraniarvi dal caos. Se vi trovaste in questa situazione, è proprio l’album che potrebbe fare al caso vostro. Ricordate soltanto di scaricare l’album prima di salire in metro e non affidarvi alla rete dati del vostro cellulare: sotto terra potrebbe mancare e sappiamo bene quanto non sia bello che una canzone si blocchi per mancanza di campo proprio nel suo momento clou.
I Cani – Il sorprendente album d’esordio de I Cani
Se vivete a Roma questo album, ascoltato sui mezzi pubblici, potrebbe far proprio al caso vostro. Niccolò Contessa, in arte I Cani, nell’album, narra proprio alcuni quartieri giovanili della movida romana (ma non solo). La grande contraddizione tra “pariolini” (abitanti del quartiere benestante Paroli) contrapposti alla mondanità tipica delle parti più periferiche della città è una novità che quando venne rilasciato nel 2011, fece notevole scalpore. Wes Anderson, poi, undicesima e ultima traccia dell’album, chiude in bellezza un ascolto interessante. Cuffie nelle orecchie. Si parte per un viaggio nel viaggio.
Cor Veleno e Tre Allegri Ragazzi Morti – Meme K Ultra
Interessante collaborazione tra Cor Veleno e Tre Allegri Ragazzi Morti che nell’album uscito quest’anno sembrano proprio parlare ai pendolari. In maniera diretta, senza filtri. La gente libera e La tua anima che balla sono perfette da cantare (se siete in un mezzo di trasporto privato, meglio) o per tenere il ritmo con la mano, magari tamburellando freneticamente il corrimano al quale siete avvinghiati se mai doveste trovarvi in piedi in un mezzo pubblico. Come dare la carica giusta per iniziare la giornata? Potrebbe pensarci proprio l’ascolto di Meme K Ultra.




