“The Shed (il Capanno) at Dulwich”, il ristorante – classificato primo a Londra – che non esisteva

“The Shed (il Capanno) at Dulwich”, il ristorante – classificato primo a Londra – che non esisteva
"Ingredienti” Photo by Chris Bethell - Courtesy of Vice UK

“The Shed (il Capanno) at Dulwich” è diventato la prenotazione più hot di Londra, ma si è rivelato essere un fake.

Un ristorante inesistente, apparentemente ospitato in un capanno da giardino a sud di Londra, è diventato in breve il locale più ambito di Londra su TripAdvisor.

“Un giorno, seduto nel capanno in cui vivo, ho avuto una rivelazione: nell’attuale clima di disinformazione, è possibile creare un ristorante finto?” si è detto Oobah Butler, l’ideatore di questo “esperimento sociale”, che da tempo lavora per il sito Web di notizie e intrattenimento vice.com. “In quel momento, è diventata la mia missione.”

Prima di tutto un nome, “The Shed at Dulwich”, per l’esclusivo ristorante solo-su-appuntamento,
e un sito, in cui Butler ha proposto un menù di piatti “concettuali” che prendevano il nome dai vari stati d’animo, tra cui “Love – pancetta di maiale con carciofi e tapioca al vino rosso”, “Empathetic – vongole vegane in brodo chiaro” e “Contemplation – stufato Aberdeen destrutturato”.

Il menu era accompagnato da sapienti fotografie dei piatti, che in realtà erano assemblati con compresse di detersivo, schiuma da barba, vernice lucida e persino un uovo fritto appoggiato ad un piede.

E poi “con l’aiuto di recensioni false e no-sense, lo stavo facendo: trasformare il mio casotto nel ristorante più prestigioso di Londra su Tripadvisor “, ha scritto Butler.

Grazie al luogo appartato, senza un indirizzo specifico di riferimento, e di fatto l’impossibilità di prenotare “per la lista d’attesa di mesi”, come veniva spiegato a che cercava di accaparrarsi un tavolo, “The Shed” si è costruito la fama del segreto meglio custodito di Londra.

Infatti i ristorante è stato presto inondato di richieste di prenotazione, ma anche offerte di PR e richieste dei media, e così, dal 18.149 posto, ha scalato le classifiche ed è diventato il numero uno a Londra appena sei mesi dopo la sua apparizione e senza aver servito un singolo piatto!

Butler alla fine decise di portare la sua acrobazia alla sua ovvia conclusione, aprendo per una sera. Ha pulito il suo cortile, invitato una manciata di ospiti e servito loro una cena surgelata direttamente dal negozio di alimentari (con una scusa, gratis). Alcuni degli ospiti avranno evidentemente scoperto il gioco, ma la maggior parte, secondo Butler, ha vissuto con entusiasmo quella che sembra essere stata un’esperienza davvero unica, con alcuni che hanno persino chiesto di riprenotare immediatamente.

TripAdvisor , in merito ha commentato che “ generalmente, le uniche persone che creano recensioni fasulle di ristoranti sono giornalisti che cercano di metterci alla prova e la maggior parte dei truffatori è interessata solo a cercare di manipolare le classifiche di imprese reali – e dunque lo sforzo dei nostri specialisti è nello smascherali . Ma “poiché non c’è alcun incentivo per creare un ristorante finto nel mondo reale, non è un problema che sperimentiamo nella nostra “regular community” – quindi questo ‘test’ non è un esempio realistico”. FdA

 

Una proposta del menu di The Shed at Dulwich – Photo by Chris Bethell. Courtesy of Vice UK

 

“Ingredienti” Photo by Chris Bethell – Courtesy of Vice UK
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