Grande Successo del Premio ETICA E SOCIETA’ 2015 allo chef Massimo Spigaroli

Grande Successo del Premio ETICA E SOCIETA’ 2015 allo chef Massimo Spigaroli

Con grande successo mercoledì 27 gennaio 2016, si è tenuta presso il Relais Antica Corte Pallavicina, in Strada Palazzo due Torri n. 3, a Polesine Zibello (PR), la cerimonia di assegnazione del Premio “Etica e Società 2015” (fourth edition), organizzata da Ethicando Association di Milano e dall’Antica Corte Pallavicina Relais, in collaborazione con varie entità pubbliche e private, tra cui UNIT, UNIT Communications, acena.it e, e con il patronage del Comune di Parma, del Comune di Polesine Zibello (PR), dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere di Milano, della Fondation Prince Albert II de Monaco ONLUS (Associazione branch italiana), del Cenacolo Bagutta di Milano, dell’ARD&NT Institute (Accademia di Belle Arti di Brera e Politecnico di Milano), del MEDEC Institute di Milano.

Il Premio “ETICA E SOCIETA’”, presieduto da Marco Eugenio Di Giandomenico, è stato assegnato per il 2015, nella sua quarta edizione, allo chef Massimo Spigaroli, insignito della stella Michelin nel 2011, mentore e leader indiscusso del “sistema” Antica Corte Pallavicina, cui fa riferimento non solo uno dei più bei Relais nazionali con il famoso ristorante, ma anche un’antica azienda agricola e di allevamento con la produzione e conservazione di culatelli e salumi secondo ultracentenarie procedure. Si tratta senza dubbio di un prestigioso riconoscimento che dà smalto a chi, nello svolgimento delle sue attività lavorative ordinarie, porti avanti iniziative oppure svolga linee di azione che impattino positivamente sulla collettività, anche in termini di valorizzazione territoriale, e che, quindi, abbiano un elevato contenuto e risvolto etico-sociale.

ETHICANDO Association, istituzione culturale privata milanese (ONP) operante dal 2008, da sempre organizzatrice del premio, oramai promoter e player indiscusso di molte iniziative artistico-culturali non solo del Bel Paese, intende farsi parte attiva per concorrere allo sviluppo sociale ed economico, alla promozione della crescita culturale, scientifica e tecnologica ed alla valorizzazione dei sistemi di rendicontazione etica.

Il fil-rouge della serata è stato senza dubbio Leonardo da Vinci, che in uno dei suoi viaggi lungo la Penisola dimorò sicuramente nella Corte Pallavicina e che spiegò il suo genio anche in cucina, elaborando ricette e inventando addirittura il tovagliolo alla corte di Ludovico il Moro. Il grande chef Spigaroli ha proposto ai selezionatissimi ospiti, nella serata di assegnazione del premio, una cena fantastica, con un menù e una mise en place evocanti l’impegno e la memoria di tale incredibile personaggio della storia anche in campo eno-gastronomico e di bon ton a tavola.

La cena diventa la seconda “puntata” della manifestazione “Leonardo at the Table”, che ha visto il suo esordio con la Cena del Paradiso, organizzata con grande successo al Castello Sforzesco, lo scorso 16 ottobre 2015, alla presenza di autorità istituzionali e personalità del mondo della cultura e dell’arte.

L’evento fa parte del noto format Betting on Italy (BOI), che rappresenta una piattaforma comunicativa (eventi e non solo) diretta da Marco Eugenio Di Giandomenico, che vuole promuovere le iniziative internazionali relative alla promozione e valorizzazione della cultura e dello stile italiani nel mondo, con un’attenzione particolare alle tematiche connesse all’arte, al cinema ed al “cibo sostenibile”, in perfetta linea con la appena trascorsa Grande Esposizione Universale (EXPO 2015).

Marco Eugenio Di Giandomenico, chairman della prestigiosa serata, ha indossato un abito sartoriale approntato ad hoc dalla stylist Mia Ricci della nota griffe lombarda di moda Pantero Pantera, ispirata all’omonimo capitano vissuto nel sedicesimo secolo, che coniuga elementi del più classico Made in Italy con un New Dandy tutto anglosassone e con qualche ammiccamento ai Sixties londinesi.

All’evento hanno partecipato illustri esponenti del mondo delle istituzioni, dell’accademia e dell’arte, tra cui Federico Pizzarotti (Sindaco del Comune di Parma), Cristiano Casa (Assessore alle Attività Produttive,  Turismo, Commercio, Sicurezza Urbana, T.S.O. del Comune di Parma), Adriano Pintaldi (Presidente Roma Film Festival), Cino Tortorella (regista, autore, conduttore televisivo), Maurizio Codurri (Presidente Associazione Italiana Fondation Prince Albert II de Monaco ONLUS), Stefano Maiorana (Vice Presidente dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere di Milano), Cecilia Gayle (nota cantante costaricana), Marcella Caradonna (Componente Comitato Direttivo Fondazione ADR Commercialisti – Roma, ODCEC Milano), Antonio Ciurleo (Docente Accademia di Belle Arti di Brera di Milano), Roberto Rosso (Docente Accademia di Belle Arti di Brera di Milano), Antonio Covello (Presidente TBD), Giovanni De Santis (Presidente DNA Distribution), Fara Antonelli (artista), Daniela Alviani (Movie Producer), Mia e Pier Carlo Ricci (Pantero Pantera), autorità locali quali Manuela Amadei, Leonida Grisendi e Mariella Russo. Coinvolgente la performance del noto maestro russo Danila Musikhin, clarinettista, il quale ha deliziato gli ospiti con una selezionata esecuzione di brani classici, in armonia con i cultural driver della serata.

L’opinionista food & drink Giovanni Zullo ha fornito alcuni spunti di approfondimento culturale di carattere eno-gastronomico in relazione al prestigioso gala dinner diretto da Massimo Spigaroli.

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