Inaugurato il Sistema Termale Senese, primo distretto termale in Italia

Serpeggiano nel buio silenzioso del sottosuolo fino a quando, conquistata la luce, sgorgano dalla nuda roccia o alimentano antichi complessi, resi dai secoli parte integrante della natura del paesaggio. Le sorgenti termali della provincia di Siena, diffuse lungo i 3800 chilometri che vanno dalle pendici del Monte Amiata sino alla periferia cittadina, detengono per densità il primato italiano nelle acque curative. Ed è per la loro tutela che è stato inaugurato il Sistema Termale Senese, ente per la creazione di un’unica destinazione turistica termale indirizzata alle Terre di Siena.
Acque che sanno anche curare ma non solo. Tra gli obiettivi infatti quello di esaltare le proprietà eterogenee delle sorgenti, che pur in un territorio ristretto, rispondono a una sempre maggiore fetta di utenti. Grazie alle diverse componenti chimiche, l’offerta si rivolge sia a chi intende puntare sull’efficacia dei benefici termali per risolvere proprie patologie, ma anche verso quanti cercano semplice benessere e relax a 360°.

Le strutture che rientrano attualmente nel progetto sono: le Terme di Bagni San Filippo (nel comune di Castiglion d’Orcia), le Terme di Bagno Vignoni (nel comune di San Quirico d’Orcia), le Terme di Chianciano e le Terme di Sant’Elena (entrambe nel comune di Chianciano Terme), le Terme di Montepulciano, le Terme di Petriolo (nel comune di Monticiano), le Terme Antica Querciolaia e le Terme San Giovanni (nel comune di Rapolano Terme) e il Centro Termale Fontevederde (nel comune di San Casciano dei Bagni).

 

di Iacopo Bernardini

 

19 ottobre 2011

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