Pellet, qualche consiglio per l’acquisto

Pellet, qualche consiglio per l’acquisto

Il pellet, ricavato dalla segatura essiccata, è un biocombustibile sempre più diffuso in Italia. Per chi non lo sapesse, il nostro paese è infatti tra i principali utilizzatori di pellet per il riscaldamento domestico, nonché tra i primi importatori al mondo in quanto la produzione interna non riesce a soddisfare la domanda (importiamo da vari paesi dell’Europa, Paesi dell’Est, da Usa, Canada, Sudamerica, Australia e perfino Nuova Zelanda). Un prodotto che offre indiscutibili vantaggi ambientali legati al fatto che questi cilindretti di legno pressato sono fatti con gli scarti della lavorazione del legno di segherie e falegnamerie. Il pellet è figlio della segatura e dei trucioli.

Esistono però differenti tipi di pellets, ognuno con determinate caratteristiche e con un’origine geografica diversa. Oltre ad acquistare la stufa o la caldaia a pellet che meglio risponde alle nostre necessità, è quindi fondamentale saper scegliere il pellet migliore in termini di qualità, nonché il più adatto alle nostre esigenze.

Pellet, questione di qualità

Quali sono dunque i parametri che è bene tener d’occhio? Iniziamo a dire che sicuramente si rivela vincente la scelta di rivolgersi a professionisti del settore, che sappiano consigliare e indirizzare con competenza e serietà. La vendita pellet può avvenire sia online che attraverso i punti vendita dislocati sull’intero territorio. In entrambi i casi ci si deve rivolgere a chi può certificare e garantire il prodotto che si intende acquistare. Anche il mondo del pellet non è esente da furbizia e disonestà, come tutelarsi? Come riconoscere se ci viene venduto del pellet mischiato con terra, argilla, sporcizia, cartone o vecchi mobili?

Un pellet di questo tipo non è puro e comporta la possibilità di pericolose contaminazioni con sostanze chimiche (colle, impregnati e vernici). Di contro, un consumatore che vuole risparmiare rischia di non operare scelte di buon senso, acquistando surrogati del legno che possono provocare spiacevoli inconvenienti. Per evitare problemi, sia che si acquisti pellet online o da un rivenditore, è bene assicurarsi che il prezzo sia legato a offerte reali, quindi vantaggiose, e non a prodotti venduti in sacchetti anonimi, mancanti di etichetta o aventi un’etichetta senza le indicazioni principali (per esempio le informazioni riguardanti residuo di ceneri, potere calorifico e contenuto idrico, produttore o eventuale importatore).

Vendita pellet, come scegliere

Sempre più spesso ci si rivolge alla vendita online per la ricerca di un prodotto che sia di qualità ma a costi moderati. Nel periodo prestagionale, da aprile a luglio, la convenienza d’acquisto è ancora maggiore. Insomma, la vendita di pellet online segue criteri ormai avviati di serietà e di conoscenza dell’origine del prodotto, fin nelle segherie di produzione. La chiarezza e la semplicità dell’offerta, la garanzia di pagamenti sicuri con possibilità di pagare alla consegna, l’eccellenza nei tempi di consegna hanno allontanato dubbi e remore verso questo tipo di vendita. A ciò si aggiunge la sicurezza data dalla certificazione allegata al prodotto venduto e un rapporto con il cliente mirato alla comprensione dei singoli bisogni. L’acquisto attraverso internet offre di fatto una vetrina invidiabile, completa di foto e specifiche del prodotto, con un rapporto azienda/cliente diretto e immediato, aggiunto a una distribuzione capillare, fino alla porta di casa. Che dire, è decisamente tutta una questione di pellet!

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