Scoprire l’inconscio per aiutare sé stessi

di Gaetano Caira

La nostra parte del cervello che elabora, agisce e ottiene soluzioni è nominata “mente”. Essa è suddivisa in due parti fondamentali: “conscio” e “inconscio”. Tutte le informazioni che immagazziniamo e sappiamo recuperare tramite la nostra “memoria” sono i nostri dati preferiti che possono servire per risolvere alcuni problemi logici nella nostra vita quotidiana. Essi rappresentano numeri, lettere, parole, lingue, espressioni idiomatiche, verbi, simboli, segnali, colori e tutto quello che è utile per interpretare ed elaborare la realtà che ci circonda. Tutto questo rappresenta il “conscio”, ossia tutto quello che abbiamo acquisito e conosciuto in questo momento.

È necessario distinguere adesso un’altra zona della nostra mente che lavora in parallelo anche senza la nostra “volontà”. Tutti i nostri pensieri, positivi o negativi, che attraversano la nostra mente vengono immagazzinati in questo deposito mentale. Ogni pensiero o azione che ha elaborato la nostra mente è collegato ad un altro corrispondente nella parte inconscia, nascosta. Ogni volta che dormiamo tutti i nostri pensieri vengono rielaborati e classificati dal nostro inconscio. Ognuno di essi dovrebbe essere interpretato nella dimensione in cui viene evidenziato. Dovere della mente inconscia è quello di decifrare azioni compiute nel mondo reale sotto forma di sensazioni. E’ questo anche il mondo delle “emozioni” che caratterizzano ogni nostro momento della vita.
Tutte le azioni che sono ripetitive nel nostro mondo fisico vengono acquisite nell’inconscio e conservate. Si potrebbe dire che il corpo rappresenta in questo caso l’inconscio. Ogni comportamento abitudinario che compiamo è registrato in questa sorte della mente e la nostra parte logica si mette da parte. Succede quando impariamo camminare su due piedi, ad un certo punto non ci pensiamo più come si fa. Quando impariamo a nuotare, lo facciamo automaticamente. Quando andiamo in bicicletta…quando guidiamo la nostra auto: non abbiamo bisogno più della nostra mente logica. Anche la respirazione, il battito cardiaco, la crescita delle cellule e di altre funzioni sono fuori dalla portata della mente logica e controllate dalla nostra parte inconscia.
Possiamo dire che il nostro corpo, come un computer eccellente,  è formato da “hardware” e da “software”. Nel primo è inserito il nostro corpo con tutte le sue funzioni fisiche e nervose che rappresenta una componente d’ausilio alla seconda parte evoluta. Il secondo è composto da tutte quelle informazioni, affermazioni cognitive e pensieri che rappresentano i programmi che fanno funzionare la grande macchina che è composta dal corpo e dalla mente. Ricordiamoci che non possiamo crescere consapevolmente, seguendo anche delle vie spirituali ed evolute, se non abbiamo un ottimo e capace “hardware”. E’ come cambiare, improvvisamente, il motore della nostra auto in una Ferrari senza cambiare la carrozzeria, pneumatici e le sue esigenze fisiche e dinamiche per dare il meglio della potenza. 
Il nostro inconscio rappresenta una nostra fonte inesauribile e molto utile per migliorare le nostre prestazioni. E’ scientificamente provato che, se ripetiamo ed affermiamo un nostro pensiero per ben 21 volte al giorno, per almeno un mese di seguito, può diventare nostro nella nostra mente, e viene automaticamente registrato nell’inconscio diventando una parte del nostro “essere”. Ecco perché siamo quello che cerchiamo di pensare o affermare! Il “pensiero positivo” e la “forza della legge dell’attrazione” è una dimostrazione completa di come può funzionare in maniera consapevole la nostra mente.
Proviamo a chiedere al nostro “inconscio” cosa vogliamo dalla vita. Abbiamo dentro di noi qualsiasi risposta a qualunque nostro problema. L’inconscio aspetta solo che formuliamo la risposta giusta! Basta fare domande costruttive: non più “Perché capitano tutte a me?”, “Perché lui è più forte o fortunato di me?”…ma “Come posso migliorare nella mia vita?”, “Come posso risolvere questo mio problema?” La differenza è enorme: è questo il “segreto” delle persone di successo!
Cerchiamo adesso di essere più consapevoli delle nostre risorse interne dell’inconscio: possiamo svolgere un facile esercizio. Lo sapevate che abbiamo un orologio nella nostra mente? Proviamo ad immaginare, prima di andare a dormire, un orologio davanti a noi. Sincronizziamo le lancette dell’orario in cui ci dobbiamo svegliare. Un metodo efficace è battere le dita sul nostro comodino o sul nostro cuscino per scandire il numero che corrisponde alle ore e ai minuti del nostro orario. L’inconscio ha così memorizzato la nostra intenzione e farà adesso il suo dovere.
Altra risorsa consapevole che abbiamo è quella della preparazione inconscia e mentale di tutto quello che vogliamo fare nella giornata. Lo sapevate che nello sport dei bravi “Coach” preparano i loro atleti prima mentalmente e ottengono così degli eccellenti risultati? Possiamo provare ad “allenare la nostra mente”, o meglio “immaginare”, prima l’evento che deve verificarsi, ad esempio una partita a tennis o a calcetto, oppure un colloquio di lavoro…Prepariamo, così, la nostra mente a creare spazio ai nostri “neuroni” che si focalizzeranno su un dato nostro problema. Sarà come andare in auto e accendere nella notte i fari per vedere la nostra strada da seguire. La nostra mente ha bisogno di essere guidata! Questa è anche la “Legge della forza dell’attrazione”: attrarre e costruire pensieri positivi e costruttivi per rendere il meglio nella vita.
Tutti questi metodi sono alcune basi della moderna P.N.L. (Programmazione Neuro-Linguistica) che è impegnata da decenni a migliorare il nostro stile di vita per creare individui più consapevoli delle proprie risorse. Per maggiori informazioni utili e approfondimenti su questi argomenti vi invito a visitare il sito www.migliorare.beepworld.it

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