MITTELFEST, “risvegli” di cultura

Il direttore generale Antonio Devetag ha svecchiato l’ossatura: musica, danza e prosa – pur sempre il motore della rassegna – non rappresenteranno più un triumvirato di generi, ma i percorsi saranno sei (Profili della Mitteleuropa, Le voci del sacro, Palcoscenico Europa, All That Jazz e Risvegli). «Così da rendere più dinamica l’offerta e più agevole la scelta degli spettatori», spiega. Non saranno risvegli bruschi, diciamo dosati sulle frequenze della magia praghese, il primo di un percorso triennale che intende approdare sulle sponde europee.

 

Dal 14 al 22 luglio 2012, nove giorni dedicati alla cultura, allo spettacolo, alla creatività; nove giorni di gioiosa immersione tra gli aspetti più affascinanti della cultura mitteleuropea in una città, Cividale del Friuli, entrata recentemente tra i siti Unesco di rilevanza mondiale; numerose anteprime assolute e nazionali in un cartellone mai cosi ricco di appuntamenti. MittelFest, vetrina riconosciuta dell’interscambio culturale tra Italia ed Est Europa e luogo di confronto di artisti e intellettuali della Regione Friuli Venezia Giulia e dei paesi dell’area centroeuropea, nell’edizione 2012 si rinnova, presentando per la prima volta sei percorsi tematici. Il primo, RISVEGLI, dà il nome al Festival ed è il titolo di uno strepitoso galà di danza dedicato ai Ballets russes di Djaghilev e Stravinsky, reintepretati dalla grande Eleonora Abbagnato insieme a etoiles italiane ed europee. Ma questo percorso include anche due esclusive MittelFest: la sorprendente performance letteraria di John Lennon, Vivendo cantando e Lady Europe, riflessione ironica e amara sulla crisi culturale del nostro continente. Quest’anno i riflettori sono puntati sulla Repubblica Ceca: con il percorso PRAGA MAGICA il cuore della Mitteleuropa si trasferisce a Cividale, con lo straordinario Teatro Nero, il Teatro nazionale di Praga, la leggenda eterna del Golem e molte altre sorprese, non solo artistiche. Le tradizioni più alte del canto corale europeo, legate alla tradizione cattolica, ortodossa, protestante, sono racchiuse nella trilogia LE VOCI DEL SACRO. Grandi cantori della modernità, come Pier Paolo Pasolini, Paul Celan, Biagio Marin, Jaroslaw Mikolajewski, Osip Mandel’stam saranno i protagonisti del percorso PROFILI DALLA MITTELEUROPA. MittelFest 2012 spalanca le porte al risveglio artistico che ha rivoluzionato la musica del Novecento, nel percorso ALL THAT JAZZ, che vede alla ribalta quattro eccezionali pianisti: lo statunitense Brad Meldhau, l’italiano Stefano Bollani, il friulano Glauco Venier, che in Simphonica mescola la tradizione musicale antica e classica, pop e swing, il jazzista praghese Milan Svoboda, che reintepreta in modo raffinato le più belle melodie dei Beatles. Last but non least, il percorso PALCOSCENICO EUROPA, che vedrà alternarsi sul palcoscenico di MittelFest il genio di Nekrosius e la sua interpretazione della Divina Commedia; Massimo Ghini alle prese con L’erotismo di Oberdan Baciro, straordinario racconto del triestino Lelio Luttazzi; il binomio della nota regista Francesca Archibugi e del poeta Pierluigi Cappello nell’inedito concerto/spettacolo Le radici nell’aria, con un gruppo di musicisti che rappresenta il meglio della nuova musica jazz italiana; il nuovo volto del cinema italiano Michele Riondino in The fool on the Hill. Per finire, un ventaglio quanto mai interessante delle ultime tendenze della danza contemporanea, di cui ricordiamo Suites Bach di Virgilio Sieni e Dervish di Ziya Azazi.

Daniela Giorgini

15 luglio 2012

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