Recensione Habemus Papam

di Francesco Losito

Che cosa succederebbe se il Papa avesse un ripensamento poco prima di presentarsi ai fedeli e non saprebbe neanche lui cosa fare? Se restare Papa o rifiutare ciò che è stato deciso in conclave?
In questo suo nuovo film Nanni Moretti ci presenta un Papa neoeletto pieno di dubbi e di ansie, in preda a crisi di panico nel sentirsi non in grado di reggere al suo nuovo e importantissimo compito.

Il regista non è nuovo ad affrontare temi “sacri” in modo “profano” come fu cinque anni fa per il film Il Caimano, pluripremiato ai David e ai Nastri d’argento, ma in quel caso il film era incentrato su Berlusconi e sulle sue vicende giudiziarie..
Buoni giudizi sono giunti per il film da parte della critica e da Radio Vaticana, un po’ meno buoni dalla CEI, ma nel complesso sta ottenendo reazioni positive anche per affluenza di pubblico; infatti
il film si trova al secondo posto al boxoffice con 1.298.000 Euro di incassi già nei primissimi giorni.
Il personaggio del nuovo Papa, Melville, è interpretato dall’attore e regista francese Michel Piccoli;
Nanni Moretti interpreta lo psicanalista chiamato in Vaticano in aiuto del Pontefice e che si ritroverà a fare tutt’altro.
Del cast fanno parte anche Margherita Buy, Jerzy Stuhr, Renato Scarpa, Camillo Milli, Roberto Nobile.

Genere: Commedia, Drammatico
Durata: 104 minuti

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