Parte l’ora solare! Stanotte lancette degli orologi un’ora dietro

di Luigi Rubino

I dormiglioni o meglio gli amanti del sonno, liberi da impegni lavorativi e scolastici,da questa notte,saranno più felici. Torna infatti l’ ora solare. Dalle ore 03,00 di domenica 30 ottobre le lancette dell’orologio dovranno essere infatti spostate un’ora indietro. Con l’ora legale iniziata il 26 marzo 2011,  il nostro Paese ha risparmiato complessivamente circa 647 milioni di kilowattora, molto di più rispetto allo scorso anno, quando l’energia consumata è stata di 644,4 milioni, che rapportata in cifre, evidenzia un risparmio di denaro pari ai 91 milioni di euro, contro gli 85 milioni dello scorso anno.

Attualmente, il costo medio del kilowattora  è aumentato più del 1% passando da 13,4 centesimi a circa 14,06 centesimi di euro al netto delle imposte. Il maggior risparmio di luce, si evidenzia nei periodi nei mesi di aprile e maggio, quando le giornate con la luce naturale sono più lunghe. Cambia invece, il consumo nei mesi succcessivi, specialmente a luglio ed agosto quando è meno evidente il risparmio di energia elettrica, calcolando poi che già ad agosto la luce solare diminuise con il trascorrere dei giorni e con l’avvicinarsi della fine della stagione estiva. L’invenzione di adottare l’ora legale venne escogitata nel 1907 da Beniamino Franklin che riuscì ad indivuare uno “stratagemma”  per risparmiare luce, basandosi sul sole e in particolare studiando, nei dettagli, il  movimento del nostro Pianeta. Un secolo dopo, ( 1907),  la teoria venne confermata da britannico William Willet. Solo però nel 1916 passò in Inghilterra, nel corso di una votazione alla camera dei Comuni, la legge dell’introduzione dell’ora legale ( cioè “ora di legge”), che venne, in seguito adottata anche dagli altri Paesi, tra cui l’Italia, che la introdusse, a  partire dal 1916, durante la prima guerra mondiale in mesi però diversi. L’ora  legale, dopo una serie di sospensioni, fu poi reinserita nel calendario italiano dal 1966, anno della crisi energetica. Arrivederci quindi ora legale. Non ci resta che darci appuntamento al prossimo anno.

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